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Zelensky e il camion comparso di colpo nel video di Zaporizhzhia. Ecco cosa è successo

27 Agosto 2026 - 12:29 David Puente
L'analisi dei metadati e dei fotogrammi mostra un taglio di montaggio
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Il 26 agosto 2026 il canale Telegram ufficiale di Volodymyr Zelensky pubblica un video in cui il presidente ucraino, ripreso da solo con il proprio smartphone, parla dalle retrovie del settore di Zaporizhzhia. A un certo punto della clip, alle sue spalle, un camion compare in un fotogramma che un istante prima non lo conteneva. Nei commenti alla condivisione del video alcuni utenti leggono in quella comparsa improvvisa il segno di un fondale digitale aggiunto in post produzione.

Il contesto ufficiale del video

Il video accompagna un aggiornamento pubblicato dallo stesso canale sulle decisioni prese da Zelensky insieme al comandante in capo Mykhailo Drapatyi, allo Stato Maggiore e al ministro della Difesa Khmara. Il testo del post descrive il rafforzamento delle posizioni nella regione di Donetsk con due raggruppamenti comandati dagli Eroi dell’Ucraina Denys Prokopenko e Andrii Biletskyi, la consegna a quest’ultimo della Stella d’Oro, un rapporto del comandante delle forze aviotrasportate generale Apostol, e una discussione sui mezzi terrestri senza equipaggio e sugli attacchi a medio raggio nel settore di Zaporizhzhia.

Fotogramma del video in cui Volodymyr Zelensky si riprende con lo smartphone davanti al cartello di ingresso a Zaporizhzhia
Un fotogramma del video pubblicato il 26 agosto 2026 sul canale Telegram ufficiale di Volodymyr Zelensky

Il sospetto diffuso online

Nelle condivisioni del video il dettaglio del camion in apparente comparsa dal nulla è diventato oggetto di ironia e sospetto: «Che posto singolare, i camion compaiono dal nulla… Magia?».

Screenshot di un commento a una condivisione del video in cui si ironizza sulla comparsa improvvisa di un camion nell'inquadratura
Uno dei commenti comparsi sotto una condivisione del video sui social

L’ipotesi circolata è che Zelensky sia stato ripreso davanti a un greenscreen, con lo sfondo del cartello di Zaporizhzhia e il traffico stradale aggiunti digitalmente in un secondo momento, e che il camion sia il segno di uno sfondo montato male.

Cosa abbiamo verificato

Abbiamo analizzato i metadati incorporati nel file video scaricato dal canale ufficiale. Il file risulta esportato da Adobe Premiere Pro, ed è passato per due generazioni di montaggio su due macchine diverse, un primo progetto su Mac che ha prodotto un master in alta definizione (1920×1080), e un secondo progetto su Windows che ha importato quel master e ne ha esportato la versione finale a risoluzione più bassa (568×320), quella effettivamente pubblicata. In nessun punto del processo compare traccia di software di compositing o di generazione video tramite intelligenza artificiale (come abbiamo riscontrato in un precedente fact-check), sempre e solo Adobe Premiere Pro.

Isolando i due fotogrammi immediatamente, ovvero quello precedente e successivo al momento in cui il camion compare, il confronto (che riportiamo qui sotto) mostra che non è soltanto il camion a comparire, ma l’intera inquadratura. Tutto lo sfondo si sposta di colpo in quell’istante, cosa che non avviene nel resto del video. Lo stesso vale per la figura di Zelensky.

Confronto animato tra il fotogramma prima e dopo il taglio, l'intera inquadratura risulta spostata nel momento in cui compare il camion
Il confronto tra il fotogramma immediatamente precedente e quello successivo al momento in cui il camion compare nell’inquadratura

Perché non torna la tesi dello schermo verde

Un errore di compositing su schermo verde produce di norma artefatti localizzati sui bordi della sagoma della persona ripresa, aloni, trasparenze, sfarfallii, non uno spostamento improvviso dell’intera inquadratura.

Di fatto, uno scatto netto di tutto il fotogramma, accompagnato da un salto nel movimento degli elementi di sfondo e lo spostamento improvviso della persona filmata, dimostra la presenza di un taglio di montaggio tra due momenti diversi di una stessa ripresa fatta a mano con il telefono. In questi casi, la posizione della mano che regge il dispositivo cambia sempre leggermente tra la fine di una porzione di girato e l’inizio dell’altra.

In un file con un bitrate limitato, come in questo caso, un taglio netto tra due inquadrature costringe inoltre il codificatore video a inserire un nuovo fotogramma di riferimento proprio in quel punto, il che può rendere quell’istante specifico visibilmente più compresso rispetto ai fotogrammi circostanti. Anche questo aspetto tecnico è coerente con un taglio di montaggio, non con un elemento aggiunto in post produzione.

La foto scattata a Zelensky mentre riprende il video

Nel sito della Presidenza ucraina è presente uno scatto fotografico che riprende Zelensky durante la realizzazione del video, nello stesso luogo.

Volodymyr Zelensky si riprende con lo smartphone davanti al cartello di ingresso a Zaporizhzhia
Zelensky si riprende con il telefono davanti al cartello di ingresso a Zaporizhzhia (Presidenza dell’Ucraina)

Abbiamo sottoposto l’immagine al tool di verifica di OpenAI, rilevando che non sono presenti watermark che indichino la generazione o l’alterazione della scena con ChatGPT.

Screenshot del risultato del tool di verifica immagini di OpenAI sulla fotografia della Presidenza ucraina
Il risultato del controllo effettuato con lo strumento di verifica di OpenAI sulla fotografia

Abbiamo ottenuto lo stesso risultato con SynthID di Google.

Screenshot del risultato della verifica SynthID di Google sulla stessa fotografia
Il risultato dello stesso controllo effettuato con SynthID di Google

Conclusioni

Sulla base di quanto verificato, gli elementi tecnici raccolti non sostengono l’ipotesi di uno sfondo digitale aggiunto in post produzione. Nel complesso, gli elementi risultano coerenti con un taglio di montaggio ordinario in un video girato a mano con uno smartphone.

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