Con settembre arriva anche la sesta ondata di calore: temperature ancora sopra i 36 gradi

L’estate 2026 non ha intenzione di fermarsi con l’inizio di settembre. Mentre l’Italia sta ancora vivendo la quinta ondata di caldo africano dell’anno, i modelli previsionali di 3bmeteo mostrano già in arrivo il sesto anticiclone, che interesserà la Penisola dopo qualche giorno di tregua.
La breve pausa
Il nuovo mese comincia con 72 ore relativamente stabili: acquazzoni sulle Alpi e possibili temporali a Nord, un clima soleggiato nel Centro e bel tempo al Sud, con temperature in lieve calo rispetto alle medie della scorsa settimana. Unica eccezione Roma, dove il termometro rimarrà fermo sui 36-37°C. La pausa dal caldo asfissiante, però, durerà poco. Già giovedì 3 settembre le temperature torneranno a salire, anticipando un fine settimana con valori eccezionali di 8°C oltre la media stagionale in tutta Italia e punte fino a 36°C attese anche a Milano. Un dato che, se confermato, rappresenterebbe il nuovo record storico cittadino per il mese di settembre.
Di nuovo il caldo
A commentare questa anomalia climatica è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, che ad Adnkronos ha ripreso il detto popolare: «Il cinque sembra un po’ pochetto, il sei è il numero perfetto». Agli italiani, quindi, non resta che affrontare questa sesta ondata di anticiclone africano, sperando che la prossima stagione astronomica porti un clima più sopportabile. Tra tre settimane, mercoledì 23 settembre, inizierà ufficialmente l’autunno e con notti sempre più lunghe il caldo dovrebbe iniziare gradualmente a disperdersi.
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La Heat Dome sull’Europa
Insieme all’Italia soffre anche il resto d’Europa, in particolare Germania, Svizzera, Francia e Austria, investite dalla stessa cappa subtropicale a partire dal weekend. Il continente vivrà quella che i meteorologi chiamano Heat Dome, ovvero una “cupola di calore” che schiaccia l’aria verso il suolo, facendola ristagnare e surriscaldare. Il fenomeno atmosferico è uno dei principali effetti del riscaldamento globale e porta giornate, o anche intere settimane, di clima estremo con anticicloni più forti e persistenti rispetto al passato.

