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Quando inizia la scuola? Il calendario di tutte le Regioni e i rinvii per il caldo. Quali sono le festività e i ponti da segnare

07 Settembre 2026 - 13:12 Ygnazia Cigna
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Bolzano è la prima ad aprire i cancelli oggi, 7 settembre, poi progressivamente toccherà alle altre città. La Puglia è l'ultima a iniziare la scuola, il 17 settembre
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È Bolzano a dare oggi il via al nuovo anno scolastico 2026/2027. La prima campanella dell’anno suona per oltre 85mila bambini e ragazzi, tra i quali 22.080 frequentano le scuole in lingua italiana e 64.759 quelle in lingua tedesca. Poi nei prossimi giorni toccherà progressivamente alle altre regioni, fino ad arrivare alla Puglia, che sarà l’ultima a riaprire le porte delle scuole, il 17 settembre. In tutta Italia, gli studenti che si preparano a tornare in classe sono quasi 8 milioni.

C’è chi posticipa per il caldo

Il calendario regionale è stabilito da tempo, ma in alcuni Comuni il rientro è stato posticipato. È il caso di Rosolini, in provincia di Siracusa, dove il sindaco ha deciso di far slittare l’inizio delle lezioni di una settimana. Gli studenti torneranno in classe lunedì 21 settembre, a causa della «mancanza di adeguate attrezzature di climatizzazione delle aule». Anche ad Agropoli, nel Salernitano, il caldo ha riacceso il dibattito sulla data di riapertura delle scuole. Un docente ha promosso una petizione popolare, che ha raccolto un’ampia partecipazione, per chiedere di rinviare l’inizio delle lezioni. La motivazione è legata alle temperature ancora elevate perché, spiega, «il persistere di questo caldo mette a repentaglio il benessere psicofisico di tutta la comunità scolastica».

Quando aprono le scuole: il calendario di tutte le regioni

  • Bolzano: 7 settembre 2026
  • Valle d’Aosta, Veneto e Trento: 10 settembre 2026
  • Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Umbria: 14 settembre 2026
  • Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia, Toscana: 15 settembre 2026
  • Abruzzo, Basilicata, Sardegna: 16 settembre 2026
  • Puglia: 17 settembre 2026

Le festività nazionali dell’anno scolastico 2026/2027

Oltre alle vacanze stabilite dai singoli calendari regionali, ci sono alcune festività nazionali che prevedono la chiusura delle scuole in tutta Italia:

  • 4 ottobre: San Francesco, patrono d’Italia
  • 1° novembre: Tutti i Santi
  • 8 dicembre: Immacolata Concezione
  • 25 e 26 dicembre: Natale e Santo Stefano
  • 1° gennaio 2027: Capodanno
  • 6 gennaio: Epifania
  • 29 marzo: lunedì dopo Pasqua
  • 25 aprile: Anniversario della Liberazione
  • 1° maggio: Festa dei Lavoratori
  • 2 giugno: Festa della Repubblica

Il 2 novembre non è una festività nazionale

Il 2 novembre, giorno della Commemorazione dei defunti, non è invece una festività nazionale. Diverse Regioni hanno, però, previsto la sospensione delle attività didattiche. Le lezioni saranno quindi ferme in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento. In Veneto la pausa sarà più lunga e andrà dal 30 ottobre al 2 novembre, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano le scuole resteranno chiuse dal 2 all’8 novembre.

Le altre festività del 2026/2027

Anche le vacanze di Natale possono cambiare di qualche giorno in base al calendario regionale. Discorso simile per la pausa di Carnevale. Nel 2027 il Martedì grasso cadrà il 9 febbraio, ma la sospensione delle lezioni varierà da territorio a territorio:

  • Basilicata, Campania, Liguria e Lombardia: 8 e 9 febbraio
  • Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto: dall’8 al 10 febbraio
  • Sardegna: 9 febbraio
  • Provincia autonoma di Trento: 8 e 9 febbraio
  • Provincia autonoma di Bolzano: dall’8 al 12 febbraio

Le vacanze di Pasqua saranno, invece, quasi completamente allineate. Le scuole resteranno chiuse dal 25 al 30 marzo 2027. Fa eccezione la Provincia autonoma di Trento, dove è previsto un ulteriore giorno di pausa e le lezioni riprenderanno dopo il 31 marzo 2027.

Le feste patronali

A queste date possono aggiungersi le feste patronali, la cui eventuale sospensione dipende dalle decisioni degli enti locali. Per questo il calendario scolastico può subire ulteriori modifiche ed è sempre opportuno verificare le comunicazioni ufficiali della propria scuola. Tra le principali ricorrenze che possono incidere sul calendario figurano:

  • Santi Pietro e Paolo – Roma (Lazio): 29 giugno
  • Sant’Ambrogio – Milano (Lombardia): 7 dicembre
  • Sant’Agata – Catania (Sicilia): 3-5 febbraio
  • San Gennaro – Napoli (Campania): 19 settembre
  • Santa Rosalia – Palermo (Sicilia): 15 luglio
  • San Nicola – Bari (Puglia): 6 dicembre
  • San Giovanni Battista – Firenze (Toscana): 24 giugno
  • Sant’Antonio – Padova (Veneto): 13 giugno
  • San Marco – Venezia (Veneto): 25 aprile (coincide con la Liberazione)
  • Santa Rosa – Viterbo (Lazio): 3 settembre
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