Rula Jebreal dà della scimmia a un deputato afroamericano, poi le scuse dopo la polemica: «Ho usato un termine offensivo»

«Scimmia dell’Apaic (il più potente e influente gruppo di lobby pro Israele negli USA)». Così Rula Jebreal, giornalista e scrittrice palestinese ospite di un podcast progressista statunitense The left Hook, ha definito Hakeem Jeffries, capo della minoranza democratica del Congresso americano. L’accusa al parlamentare di prendere soldi da Israele ha sollevato una polemica negli Stati Uniti.
Le tre scimmie
Jebreal, durante la puntata, ha anche definito Jeffries un «fattorino» e rendendosi conto di aver superato i limiti ha provato a giustificarsi sostenendo di non avere alcuna intenzione razzista. In risposta ad un’osservazione del conduttore, Wajahat Ali, con cui faceva notare che la parola “scimmia” ha forti connotazioni razziali, la giornalista ha affermato di riferirsi all’immagine delle tre scimmie. Quelle che non vedono, non sentono e non parlano del male.
Le reazioni
Il Congressional Black Caucus ha affermato in un post su X che non esiste un modo non razzista per chiamare un uomo di colore “scimmia” o “fattorino”.
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To be clear, there isn’t a non-racist way to call Leader Jeffries—a Black man—a “monkey” or “errand boy.”@WajahatAli, this is what happens when we hold ourselves to such low standards for what’s allowable in our discourse—people get comfortable being openly bigoted.
— Congressional Black Caucus (CBC) (@TheBlackCaucus) September 4, 2026
We have to… https://t.co/3Cu32T3JYT
E anche il deputato di New York Ritchie Torres ha scritto su X che chiamare un uomo di colore “scimmia” è razzismo.
Calling a Black man a “monkey” is racist. Full stop.
— Ritchie Torres (@RitchieTorres) September 5, 2026
If Wajahat Ali and Rula Jebreal were on the far right, no one on the far left would have any trouble condemning them for dehumanizing a Black man in racist terms.
The silence is deafening. https://t.co/Rhhiu7LmGp
Le scuse
Per placare le polemiche la giornalista è dovuta intervenire sui social con un messaggio di scuse in cui ha spiegato perché se l’è presa con il deputato: «Sono disgustata e inorridita dal fatto che hakeem Jeffries stia accettando denaro da Aipac in mezzo al genocidio di Israele in Palestina. Detto questo, un termine che ho usato per descriverlo era inappropriato e offensivo e non dovrebbe essere mai usato. Mi scuso incondizionatamente».
I am disgusted and horrified that Hakeem Jeffries is taking money from AIPAC amidst Israel's genocide in Palestine.
— Rula Jebreal (@rulajebreal) September 4, 2026
That said, a term that I used to describe him was inappropriate and offensive and should never have been used.
I apologize unconditionally.

