Sabrina Ferilli e l’incubo stalker. Un uomo ha tentato di sfondare il portone di casa con una mazza da 10 chili

Pomeriggio di paura per Sabrina Ferilli e il marito Flavio Cattaneo. Lo scorso 9 novembre, un 36enne originario di Caserta si è presentato davanti alla loro abitazione armato di una mazza da carpentiere di 88 centimetri per 10 chili di peso, sfondando la porta per tentare l’irruzione. Alle richieste di spiegazioni di Cattaneo, l’uomo ha risposto con toni minacciosi: «Mi chiamo Rocco, togliti di mezzo, non stare tra me e lei, perché comunque torno». L’aggressore, che per tre mesi ne aveva monitorato i movimenti, è stato identificato il giorno seguente dai Carabinieri.
Chiesto il rinvio a giudizio, ma il processo è sospeso: ecco perché
Ora la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per violazione di domicilio e atti persecutori, ma il procedimento è temporaneamente sospeso: il GUP ha infatti disposto una perizia per accertarne la capacità di intendere e di volere. La prospettiva di un eventuale trasferimento dell’uomo in una comunità allarma la coppia per via della sua elevata pericolosità. «È un fatto di una gravità inaudita», ha dichiarato al Corriere della Sera il legale della famiglia, l’avvocato Giulia Bongiorno. «La violenza non resta mai isolata; confido che il giudice garantisca i miei assistiti da ogni possibile reiterazione».
Il primo stalker
Per l’attrice si tratta del secondo incubo legato allo stalking: già nel 2014 era stata presa di mira da un uomo (che sosteneva di essere stato inviato dai marziani per avere figli con lei), condannato nel 2020 a un anno e quattro mesi di carcere.

