Il graffito di Zelensky con un proiettile in testa a Varsavia non è mai esistito

Circolano alcune immagini che ritraggono un presunto graffito apparso a Varsavia raffigurante il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con un colpo di pistola in fronte, mentre tiene in mano un cartello con la scritta «Datemi i soldi!». Come verificato direttamente sul posto i colleghi di Demagog, organizzazione polacca di fact-checking certificata IFCN (come Open), il graffito non è mai esistito, come in molti altri casi documentati dalle verifiche di Open fin dal 2022.
Come circola l’immagine manipolata
Le immagini mostrano un edificio con un murale che raffigura Zelensky nell’atto di mendicare denaro. La narrazione che le accompagna afferma che «diversi edifici a Varsavia» sarebbero stati imbrattati con graffiti contro il presidente ucraino.

La versione circolante in lingua italiana riporta una delle due immagini circolate all’estero.
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Il graffito non c’è: Demagog è andata a controllare
I colleghi di Demagog hanno identificato uno degli edifici mostrati nelle immagini, in via Brzozowa 14 a Varsavia. Si sono recati fisicamente sul posto l’8 settembre 2026, non hanno riscontrato nessun graffito. L’unico elemento visibile è una macchia già presente nella foto, utilizzata come base per l’inserimento digitale del graffito falso.

La catena di diffusione parte dalla Russia
Il primo post è apparso il 7 settembre 2026 alle 16:08 sul canale Telegram russo Pridnestrovec.

Il contenuto è stato pubblicato anche sul portale ZOV in lingua russa e sul portale Pravda in lingua polacca, entrambi appartenenti alla rete propagandistica russa documentata dall’agenzia francese SGDSN/Viginum.
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