La «scomunica» del cardinale Müller su Trump: «La fucilazione in streaming è un atto barbarico, i soldati cattolici possono opporsi»
L’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump ha disposto la condanna a morte tramite fucilazione in diretta streaming dell’ex maggiore americano Nidal Hasan, autore della strage del 2009 nella base militare di Fort Hood. La decisione ha suscitato ieri la dura reazione di Papa Leone XIV che ha ribadito la posizione della Chiesa cattolica contro la pena capitale. Oggi il Corriere della Sera ospita un’intervista del monsignor Gerhard Ludwig Müller, teologo, ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e tra le voci più ascoltate dell’ortodossia cattolica. Il cardinale tedesco aveva difeso in passato il presidente americano per le sue posizioni contro l’aborto, oggi si discosta dal tycoon. «È un atto di pura barbarie. Non solo contro la dottrina della Chiesa cattolica ma contro ogni legge dell’umanesimo moderno. Prego e spero che alla Casa Bianca ci ripensino. Fanno del male non solo a quel terrorista ma a sé stessi, dando al mondo un esempio spaventoso. E i soldati cattolici avrebbero il diritto di disubbidire a un ordine immorale…», dichiara.
Il suggerimento ai soldati cattolici: «Possono rifiutarsi di far parte del plotone di esecuzione»
«Gli Stati Uniti non possono essere paragonati a questi Stati, dove spesso le impiccagioni sono manifestazioni pubbliche – sottolinea il cardinale – anche se quando adottano questa pratica brutale si debbono criticare con chiarezza. Certo, anche cambiare il nome al ministero della Difesa Usa in ministero della Guerra, come ha fatto il segretario Pete Hegseth, è un segnale preoccupante. Il problema è che si passa il limite della Costituzione. Non ci può essere tortura nemmeno contro i terroristi criminali come accade a Guantanamo. Non possiamo accettarlo. Esiste un dato morale al quale rispondere». E suggerisce una via d’uscita per chi sarà coinvolto nell’esecuzione. «Non si può ubbidire a questi ordini immorali. Un soldato cattolico non dovrebbe partecipare a questo spettacolo crudele. Credo che potrebbe rifiutare anche di far parte del plotone di esecuzione».
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Il vicepresidente Vance, cattolico, ha detto che non guarderà l’esecuzione. Trump ne ha dato invece il via libera. Proprio Müller difese il presidente Usa, sostenendo che un buon protestante come lui è meglio di un cattivo cattolico come Biden. Oggi il cardinale però sottolinea che il numero uno alla Casa Bianca ha esagerato: «Biden ha firmato una legislazione a favore dell’aborto. Trump ha parlato contro l’ideologia dell’aborto. Ma non gli abbiamo dato un assegno in bianco. Ha superato i limiti, e dobbiamo dirlo, criticarlo. Sono aspetti non solo soggettivi ma di teologia morale. Certo, deve proteggere la popolazione contro i terroristi. Ma con limiti precisi. Quanto al rifiuto di Vance di guardare quello spettacolo barbaro, mi sembra una dimostrazione di coscienza».

