Padellaro e il Fatto non in vendita: «Del Vecchio si è già arrabbiato tanto per il pezzo di Lucarelli»
Antonio Padellaro, fondatore e primo direttore del Fatto Quotidiano, parla dell’Opa di Leonardo Maria Del Vecchio nei confronti di Seif. E spiega perché non ha intenzione di vendere all’imprenditore le sue quote. «Il cda ha deciso formalmente di non incontrarlo. E ha respinto anche la richiesta di due diligence di Lmdv Media. Lo ha detto chiaro già Marco Travaglio da Lilli Gruber a Otto e mezzo . Il Fatto non è in vendita».
Del Vecchio e Lucarelli
Poi svela un retroscena su un articolo di satira di Selvaggia Lucarelli riguardo le acquisizioni di Del Vecchio, nel quale gli ricordava che il «Fatto» non è il Twiga: «Selvaggia ha scritto sul Fatto un articolo che io reputo strepitoso su Leonardo Maria Del Vecchio, ma già quel pezzo l’ha fatto molto arrabbiare, perciò non aggiungerei altro a quello che lei ha scritto».
E aggiunge: «La mia non più tenera età mi ha fatto vivere parecchie stagioni in cui si è presentato il problema della libertà di stampa, del suo condizionamento. Ricordo a beneficio dei più giovani il saggio di Giorgio Bocca “Il padrone in redazione” e il libro di Giampaolo Pansa “Comprati e venduti”: già negli anni ‘70 e ’80 abbiamo vissuto il problema strutturale dell’invadenza della politica e degli editori non puri che si fanno strumenti della politica. Ma per fortuna abbiamo avuto, e abbiamo ancora, tante eccezioni e tanti giornalisti importanti che non si possono condizionare».
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Le quote
Le sue quote del Fatto, aggiunge Padellaro, «non le venderò, ho due figli e 4 nipoti e li ho già messi sull’avviso che toccherà a loro continuare a gestire questo patrimonio morale e professionale che è il Fatto . Dico “morale” perché la comunità del Fatto , con i suoi giornalisti e i suoi lettori, vale più di qualunque offerta». Intanto il quotidiano lancia una campagna sulla sua prima pagina: «Acquistate Il Fatto in edicola, fatevi una foto col giornale e pubblicatela sui social taggandoci e scrivendo: “Il Fatto Quotidiano non è in vendita. Lo compriamo solo noi lettori».

