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Macron ai soldati: «Siamo sotto tiro della Russia: armiamoci». L’allarme dopo le minacce di Putin e Trump: «Noi liberi solo se temuti»
Il discorso dai torni bellicosi del presidente francese alle forze armate. L'avvertimento agli europei dopo che Mosca ha usato il missile Oreshnik: «Se vogliamo restare credibili, dobbiamo dotarci di queste armi». E sulla Groenlandia finita nelle mire di Trump, Macron promette di inviare altri militari
15 Gen 2026 ·
Giulia Norvegno
Ustionata dal caffè in aereo, lei fa causa. Le accuse alle hostess di Ryanair «che non sapevano cosa fare»: così la passeggerà è stata risarcita
L'incidente mentre il caffè si trovava sul tavolino. La scarsa assistenza del personale di bordo che non sarebbe stato preparato a un'emergenza sanitaria come quella avvenuta alla donna diretta a Maiorca
15 Gen 2026 ·
Giulia Norvegno
Iran, Tajani svuota l’ambasciata a Teheran: «Gli italiani lascino il Paese». La portaerei Abraham Lincoln verso il Medio Oriente – La diretta
Nell'ambasciata italiana resta solo il personale indispensabile. in Iran ancora 600 italiani. Intanto Trump frena su possibili attacchi
15 Gen 2026 ·
Alba Romano
Chiuso il bar Coa in centro a Milano, il rischio trappola mortale e l’effetto Crans-Montana sui controlli: la scala a chiocciola unica via di fuga
Si tratta di un discobar in via Lecco, in zona Porta Venezia, già sottoposto a controlli anni fa e trovato non in regola. Cosa è emerso dall'ultimo blitz nel locale e le regole sulla sicurezza apparentemente ignorate, anche dopo la strage di Capodanno sulle Alpi svizzere
15 Gen 2026 ·
Cecilia Dardana
Licenziato per il resto del caffè alla macchinetta, il giudice gli dà ragione: perché l’azienda è stata condannata
Rispetto alla gravità della condotta del lavoratore, secondo i giudici quella dell'azienda è stata una decisione sproporzionata. I motivi spiegati dopo la condanna a risarcire l'ex dipendente con 18 mensilità
15 Gen 2026 ·
Cecilia Dardana
Crosetto e il decreto armi all’Ucraina: «Persino Hamas ha accettato una tregua, Putin no». Passa la risoluzione di maggioranza con 186 voti favorevoli
La frecciata ai colleghi leghisti: «Interrompere oggi il sostegno, l'aiuto a Kyev, significherebbe rinunciare alla pace, prima di averla costruita. Qualcuno si vergogna, io no»
15 Gen 2026 ·
Sofia Spagnoli
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