Roma, i sindacati scendono in piazza. Landini: «Il Governo metta i soldi per contratti pubblici»

I sindacati rivendicano il rinnovo dei contratti e un piano di assunzioni nella Pubblica amministrazione

Sono partiti da piazza della Repubblica, a Roma, per arrivare a piazza del Popolo. Uno slogan: «Futuro è servizi pubblici». Tante bandiere: Cgil, Cisl e Uil.

A Roma si sta svolgendo la manifestazione unitaria dei lavoratori pubblici. I sindacati chiedono il rinnovo dei contratti e un piano di assunzioni nella Pubblica amministrazione.

Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini avverte: «Il Governo metta i soldi per i contratti pubblici». Altrimenti il segretario non esclude uno «sciopero generale contro il Governo in autunno».

Anche il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, è della stessa idea: «O ci ascoltano, o le lotte che faranno con l’Europa le faranno anche con noi. Lavoriamo per avere un incontro con il Governo e avere risposte sulla nostra piattaforma: siamo pronti a tutto e le piazze ci dicono che facciamo bene».

«Il Governo ha fatto tante promesse e dichiarazioni, ma zero fatti. Per questo oggi migliaia di lavoratori protestano. Siamo già in ritardo, servono risposte pronte», dice la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlani.

Intanto durante il corteo la Digos ha rimosso uno striscione «ironico» raffigurante Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Lo ha denunciato il segretario generale della Uil Fpl Michelangelo Librandi.

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