Higuain-Icardi, (non) è qui la festa: il Pipita dice “No” alla Roma

Intrecci di mercato, ma poche offerte per i due argentini. Gonzalo preferirebbe l’estero. La Juve tenta Mauro

Argentini, attaccanti. Forti, con i numeri a supporto, ma le spalle inesorabilmente al muro. Mauro Icardi e Gonzalo Higuain potevano essere gli staffettisti vip dell’Argentina e due uomini copertina nell’ennesima saga del derby d’Italia. E, invece, Juve-Inter sono destinati a vederla dalla tv. A meno di clamorosi colpi di scena.

Ansa / Gonzalo Higuain esulta dopo un gol con la maglia del Chelsea a Stamford Bridge

Pipita, non basta Sarri. E per la Roma al momento è “No”

Higuain parte da due basi. Una solida: con Sarri a Napoli è stato capocannoniere all time del campionato (36 reti); l’altra molto più fragile: lo stesso Sarri lo ha voluto al Chelsea, lo ha coccolato, è stato scarsamente ripagato e ha finito per preferirgli il vecchio Giroud. Morale: Higuain è sul mercato. Figura nel bilancio Juve per 36 milioni di euro e, questa è la notizia, offerte adeguate al momento non ce ne sono. Incredibile per un calciatore che tre anni fa era stato pagato 90 milioni di euro.

L’unico sondaggio è stato fatto dalla Roma. Una chiacchierata tra Paratici e la board giallorossa, ma dall’entourage del Pipita filtra un secco “no”, almeno in questo momento, all’ipotesi Roma, peraltro scoraggiata dai costi d’ingaggio. Higuain, che viaggia alla Juve sui 7,5 milioni di euro a stagione e risulta poco compatibile con Ronaldo (già dai tempi del Real), preferirebbe un’avventura all’estero.

Ansa / Mauro Icardi

Icardi, i silenzi e Lukaku. Suggestione Juventus

Dall’ex capocannoniere da record della serie A al connazionale che ha frantumato ogni record nell’Inter. Anche qui il tempo si è mostrato tiranno, e Mauro Icardi si ritrova metaforicamente alla porta (nerazzurra). Lukaku e Dzeko volano verso Appiano Gentile e ipotizzare l’ex capitano dell’Inter in ballottaggio per un posto da titolare (e con l’emergente Lautaro Martinez quarto, futuribilissimo incomodo) significa viaggiare parecchio di fantasia.

La clausola rescissoria da 110 milioni di euro, valida solo per l’estero, non è invocata da potenziali acquirenti. Il muro contro muro degli ultimi mesi ha deprezzato Icardi, la cui attuale valutazione è scesa intorno ai 70-80 milioni di euro. C’è, però, sullo sfondo l’interesse sempre vivo della Juventus che, proprio prima di acquistare Higuain, aveva sondato Icardi.

Nella giornata di mercoledì – secondo quanto riportato da la Repubblica – Marotta sarebbe stato a Torino per proporre Icardi alla Juventus e Nainggolan, altro esubero interista, al Torino (partecipando al suo ingaggio da 4,5 milioni di euro). Scenari, suggestioni, avvistamenti. E due realtà di fatto: gli argentini che hanno “comandato” negli ultimi anni in serie A non hanno più lo scettro in mano.

Immagine di copertina / Vincenzo Monaco

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