Roma: la metro “Repubblica” apre, ma dopo otto mesi le scale mobili sono ancora rotte

La rampa della vergogna rimane ancora fuori uso: questo il risultato di 32 settimane di chiusura della metro “Repubblica” (riaperta solo ieri)

Ci sono voluti otto mesi per riaprire la stazione della metro “A” di Roma “Repubblica”, nel cuore della Capitale. E, invece, come denunciato dal Messaggero, «le scale della vergogna» – quelle che collassarono lo scorso 23 ottobre ferendo 24 tifosi del Cska Mosca, a Roma per una partita di Champions League – sono ancora rotte. Nessun intervento, nessun operaio al lavoro.

In totale, sono 4 su sei le scale funzionanti in questo momento: quelle interessate dall’incidente resteranno fuori uso fino a data da destinarsi. Un disagio non solo per i cittadini ma anche per turisti e commercianti. Quest’ultimi avrebbero avuto danni per 20 milioni di euro: per bar e negozi di abbigliamento, il giro d’affari sarebbe calato del 40-50%.

Tre fermate della metro chiuse

Per un mese intero, la Capitale ha rinunciato a una stazione della metropolitana in pieno centro storico. Oltre a Repubblica, erano state chiuse anche la fermata “Spagna”, riaperta il 7 maggio scorso, e “Barberini”, ancora parzialmente sotto sequestro: ci vorranno ancora quattro mesi – se tutto filerà liscio – per vederla rientrare in funzione.

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