Svolta nella guerra dei dazi, Trump: «Riavvio dei negoziati con la Cina»

Decisivo il confronto tra Xi Jinping e Donald Trump al G20 di Osaka. Huawei potrà dunque tornare ad acquistare i prodotti dai fornitori americani

Da Osaka arriva uno spiraglio nella guerra commerciale tra Cina e Usa. L’indiscrezione della tv statale cinese (la Cctv) secondo cui i presidenti Xi Jinping e Donald Trump avevano concordato sul riavvio dei negoziati sul commercio, è stata confermata direttamente dal presidente degli Stati Uniti. L’incontro tra i due leader, durante il summit del G20 e durato circa 80 minuti, è stato decisivo.

«Per il momento non ci saranno nuovi aumenti di dazi, ma ripartiranno i negoziati» ha detto il presidente Trump durante la conferenza stampa di questa mattina. «Loro spenderanno molti soldi, un enorme ammontare di soldi, per prodotti agricoli e cibo americani. Lo faranno quasi subito, già durante i negoziati».

Non è ancora chiaro se gli Usa introdurranno una nuova scadenza entro la quale dovrà essere raggiunta una nuova intesa: il dialogo si era interrotto un mese fa e fino a ieri i due leader non si sono risparmiati critiche a distanza. Gli Usa non aggiungeranno dunque nuovi dazi sulle importazioni del ‘made in China’, in particolare sui 300 miliardi di dollari circa ventilati nelle ultime settimane dalla Casa Bianca.

Huawei potrà tornare ad acquistare i prodotti dai fornitori americani, come confermato dal presidente Usa: «Le compagnie Usa possono vendere attrezzature a Huawei, lì dove non ci sono grandi problemi con la sicurezza nazionale».

Poco prima del bilaterale con Xi Jinping, Trump ha pubblicato un tweet per invitare il dittatore nordcoreano Kim Jong-Un a incontrarlo al confine tra la Corea del Nord e quella del Sud «per stringersi la mano». Non ancora arrivata una richiesta ufficiale.

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