Somalia, nuovo atto di guerra di al-Shabaab contro il governo: almeno 26 i morti

Nell’hotel si stava svolgendo un incontro tra vari legislatori, politici e membri anziani di uno dei principali clan della regione

Continua la lotta senza quartiere del gruppo terroristico al-Shabaab, legato ad al-Qaeda, nei confronti del governo della Somalia. Quattro militanti hanno detonato una macchina e successivamente assediato l’hotel Medina a Chisimaio, una città di porto a Sud del Paese, uccidendo almeno 26 persone.

Tra i morti ci sarebbero anche due americani, un canadese, un cinese e un inglese. I feriti sarebbero una cinquantina. I quattro attentatori sono stati uccisi dalle forze di sicurezza somale nella sparatoria che ha seguito l’esplosione della bomba. L’attacco è stato successivamente rivendicato da un portavoce del ramo militare di al-Shabaab.

Non solo. Ad aver perso la vita anche una nota giornalista, Hodan Naleyah, da poco rientrata in Somalia dal Canada e, stando a quanto dichiarato dal presidente dell’Oltregiuba (una regione meridionale del Paese) Ahmed Mohamed, anche un politico candidato alla presidenza della Regione nelle imminenti elezioni.

Twitter / L’account della giornalista Hodan Naleyah. L’ultimo tweet risale al 10 luglio

Nell’hotel preso di mira dagli attentatori si stava svolgendo un incontro tra vari legislatori, politici e membri anziani di uno dei principali clan della regione. Il vertice era stato convocato per discutere delle elezioni previste per il mese di agosto.

Negli ultimi anni il governo somalo, con il sostegno delle truppe della missione dell’Unione africana in Somalia, ha messo a segno diverse importanti vittorie nei confronti degli uomini di al-Shabaab, espellendoli dalla capitale Mogadishu nel 2011 e anche da Chisimaio, una volta fonte di importanti ricavi grazie al commercio marittimo che passava dal porto della città.

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