Quella cena con Salvini e Savoini la sera prima della riunione del Metropol

Si aggiunge un nuovo tassello nel mosaico della visita di Matteo Salvini in Russia nello scorso ottobre

Va al suo posto un nuovo tassello del mosaico della visita di Matteo Salvini in Russia nello scorso ottobre, sfondo della vicenda che sta agitando la politica italiana. A fare luce su una parte delle ore rimaste scoperte nelle ricostruzioni sul viaggio di Salvini è Fiorenza Sarzanini, che sul Corriere della Sera racconta: «La sera precedente la riunione all’hotel Metropol di Mosca, il 17 ottobre 2018, il ministro dell’Interno Matteo Salvini cenò con Gianluca Savoini.

Con loro, al ristorante Rusky all’85esimo piano del grattacielo Eye, c’erano altre sei persone». Qualche ora prima, al termine del convegno organizzato all’hotel Lotte da Confindustria Russia, il leader leghista ebbe invece un incontro coperto dalla «massima riservatezza». (L’Espresso aveva scritto che l’interlocutore era il potente vice primo ministro russo con delega all’energia Kozak).

Secondo la Sarzanini «al tavolo con il ministro ci sono Savoini, il presidente di Confindustria Russia Ernesto Ferlenghi, il direttore di Confindustria Russia Luca Picasso, il consigliere strategico di Salvini Claudio D’Amico, che con Savoini condivide la gestione dell’associazione Lombardia-Russia. E tre uomini dello staff del ministro: capo della segreteria, portavoce e uno degli addetti alla comunicazione».

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