Carabiniere ucciso a Roma, cosa sappiamo finora: la ricostruzione video

I video che incastrano i due americani, la telefonata al 112 del pusher e quei momenti concitati prima dell’intervento dei carabinieri

Roma, piazza Mastai, Trastevere. È la notte tra il 25 e il 26 luglio. Dalle telecamere di videosorveglianza si vede un uomo con la bici, lo spacciatore Sergio Brugiatelli, che incontra due giovani, Elder Finnegan Lee (20 anni) e Christian Gabriel Natale Hjorth​ (19), a cui cede quella che dovrebbe essere cocaina.

Il furto della borsa

Poco dopo, però, i due si accorgono di essere stati truffati. Quella che gli era stata venduta era solo dell’aspirina. È in questo momento che decidono di vendicarsi del pusher sottraendogli la sua borsa.

La chiamata al 112

I due giovani scappano (i video ne sono una prova) e Brugiatelli, per recuperare la sua borsa, si fa prestare il cellulare da un clochard. Chiama al suo numero e contratta con loro. 100 euro la richiesta. Al pusher non rimane altro che chiamare il 112. Al telefono risponde l’operatrice del centralino che inoltra la sua chiamata.

L’intervento dei carabinieri

Ed è ora che intervengono i due carabinieri in borghese. Una colluttazione, otto coltellate, di cui una al cuore, e Mario Cerciello Rega muore.

I due americani, intanto, si precipitano in albergo e preparano il viaggio per gli Stati Uniti. Ma è troppo tardi: per loro la fuga dura poco.

I due ragazzi americani

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