Nucleare, Trump: «Iran pronto a negoziare un nuovo accordo». Ma da Teheran nessuna conferma

«Le sanzioni non gli fanno bene». Per il presidente americano Teheran vorrebbe aprire nuovi negoziati sul nucleare

L’Iran sarebbe pronto a tornare al tavolo dei negoziati sul suo programma nucleare. È questa l’ultima bomba lanciata dal presidente americano Donald Trump: «L’Iran vuole fare un nuovo accordo sul nucleare perché le sanzioni stanno pesando sull’economia del Paese», ha detto Trump durante un comizio a Manchester, nel New Hampshire.

«L’Iran vuole fare un accordo perché le sanzioni non gli fanno bene – continua Trump -. Vedremo come va a finire». Ma né da Teheran, né da Washington sono arrivate conferme sulle dichiarazioni del presidente americano.

Le sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti stanno paralizzando l’economia iraniana, ma ad essere colpiti sono soprattutto i cittadini, sempre più sofferenti di una situazione innescata dalla decisione di Washington di ritirarsi, nel maggio 2018, dall’accordo sul nucleare.

La strategia di Teheran

Lo scorso 7 luglio l’Iran, a un anno dalla rottura dell’accordo da parte degli Usa, aveva annunciato di aver superato i limiti dell’arricchimento di uranio previsti dall’accordo: passando dal 3,67% al 5%.

Una mossa arrivata dopo mesi di tentativi, da parte degli ayatollah, di provare a ricucire lo strappo e trattare una tregua economica con gli Stati Uniti. Una manovra di avvicinamento partita lo scorso 8 maggio, quando Teheran aveva dato all’Europa 60 giorni per trovare misure per salvare l’accordo, limitando l’impatto delle sanzioni economiche.

I firmatari dell’accordo, ovvero i cinque membri permanenti del consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania, avevano richiesto una retromarcia all’Iran sui nuovi livelli di arricchimento dell’uranio. Ma dopo che lo scorso giugno l’escalation tra Usa e Iran è andata alle stelle, a causa degli incidenti alle petroliere nel golfo, lo strappo tra i due rivali storici sembra ora incolmabile.

Un clima di tensione che sembra aver cancellato il clima di relativa pace che si respirava solo quattro anni fa. Nel 2015 l’accordo sul nucleare di Barack Obama era stato definito da molti addetti ai lavori «un accordo storico» e «un successo della diplomazia internazionale». Un accordo che Trump, facendo fede alle promesse della campagna elettorale, ha deciso di annullare.

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