Salvini contro Conte, nuovo siluro sullo scandalo spie: «Uso privato dei servizi segreti? Se ha coscienza pulita, venga in Aula»

Dopo le ultime rivelazioni sui rapporti tra l’Italia e Washington in merito al Russiagate, il leader della Lega vuole vederci chiaro e sferra un attacco al premier

Nuovo attacco frontale di Matteo Salvini al premier Giuseppe Conte, tirato in ballo da un’inchiesta de Il Foglio sulla misteriosa scomparsa del docente americano Joseph Misfud e i suoi legami con il Russiagate.

Nuova tassa su colf e badanti, sbarchi triplicati, Carola santificata, Conte spernacchiato dagli imprenditori, Di Maio abbandonato dagli Umbri, Raggi scomparsa.Amici miei, noi invece non molliamo, mai!

Posted by Matteo Salvini on Thursday, October 3, 2019

All’offensiva leghista già in corso, dopo l’interrogazione depositata al Senato, si aggiunge il fronte del possibile scandalo con i servizi segreti: «Un fatto di una gravità inaudita, uno scandalo – ha detto Salvini in diretta Facebook – Conte dovrebbe riferire in Parlamento sull’utilizzo privato dei servizi segreti. In qualsiasi paese normale un presidente del Consiglio sarebbe convocato in Parlamento. Se il nostro premier non ha nulla da nascondere e ha la coscienza pulita, venga in Aula».

Conte riferirà al Copasir

Il serata arriva la notizia che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte prima di esprimersi pubblicamente sulla vicenda della presenza dell’attoney general americano William Barr in Italia, si riserva di riferire al Copasir per correttezza istituzionale.

A rivelarlo sono fonti di Palazzo Chigi che informano che nessuna preoccupazione ci sarebbe da parte del premier rispetto alla vicenda e che al presidente Conte non risulta alcuna anomalia di comportamento da parte dei vertici dei nostri servizi.

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