Guerra in Siria, altri atleti turchi si schierano a favore dell’intervento delle loro forze armate

Il ginnasta Ibrahim Colak e la pugile Busenaz Surmeneli celebrano le rispettive vittorie facendo il saluto militare

Dopo i calciatori della nazionale, altri atleti della Turchia si schierano a favore dell’intervento delle loro forze armate nella Siria del nord, nelle zone occupate dai curdi. È di ieri sera il gesto del ginnasta Ibrahim Colak, che dopo aver vinto l’oro nella gara degli Anelli ai Mondiali di Stoccarda sul podio ha fatto il saluto militare.

Il gesto ha fatto discutere e ora la federazione internazionale, la Fig, prende posizione tramite il segretario generale Nicolas Buompane che parla di «regole da riesaminare». «Forse è arrivato il momento di farlo», ha detto, «visto che la scelta di fare quel gesto è stata fatta in un momento sbagliato, per la situazione fra Turchia e Siria. Se dobbiamo intervenire su gesti del genere, allora è il momento di esaminare quanto è successo e di prendere una decisione, che sia di dare via libera a certi gesti o di vietarli».

Intanto anche oggi, sul ring di Ulan Ude dove si sono svolte le finali dei Mondiali Elite di boxe donne, anche la pugile Busenaz Surmeneli, dopo aver disputato la finale della categoria Welter contro la cinese Liu Yang, ha fatto il saluto militare. E la sua immagine è stata twittata sul profilo della Federcalcio della Turchia.

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