Chi è Elisabetta Savigni Ullmann, l’interprete ufficiale della Casa Bianca

Livornese e innamorata dell’Italia, Elisabetta Savigni Ullmann è stata interprete anche di Bush, Clinton e Obama

Tra bufale e video virali, il volto di Elisabetta Savigni Ullmann è comparso nelle ultime ore su tutte le home social. La traduttrice ufficiale della Casa Bianca ha fatto parlare di sé per quelle espressioni particolarmente concentrate durante il dialogo tra Donald Trump e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella del 16 ottobre.


Che sia rimasta o meno stupita dai discorsi del presidente Usa, quel che è certo è che Savigni Ullmann non è un’improvvisata del mestiere: è di casa dal 1989 negli States e da vent’anni segue le potenze di Washington come interprete, da Clinton a Bush, fino a Obama e Trump.

Chi è Elisabetta

Nata a Montenero in provincia di Livorno nel 1959, ha frequentato il liceo linguistico nella sua città e la scuola per interpreti a Firenze. Dopo una serie di viaggi per lavoro, come riporta Il Tirreno, si trasferisce negli Stati Uniti nel 1989 con suo marito di nazionalità svizzera, dove diventa anche docente all’università del Maryland. Ha due figlie, una di 39 e l’altra di 30 anni.

Prima di essere il filtro linguistico di Trump per i rapporti degli Usa con l’Italia, Savigni Ullman è stata l’interprete dell’«adorato» Obama, da lei definito «l’uomo della svolta epocale per gli Stati Uniti, che nonostante tutto, è un Paese ancora molto razzista». «Obama è una persona vera, lo adoro: crede veramente in quello che fa e ogni volta che parla accende una profonda riflessione».

L’amore per l’Italia

Innamorata del mare e della Toscana, Savigni Ullman torna spesso in Italia, non solo per incontri istituzionali. «Qui in America il livornese non lo parlo mai – dice in un’intervista a Il Tirreno – ma appena torno in città faccio come dottor Jekyll e mister Hyde, le mie radici tornano subito fuori».

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