Hong Kong, pugnalato un deputato filo-Pechino: ferito anche l’aggressore – Il video

Un uomo ha aggredito Junius Ho, un politico considerato vicino alla mafia cinese responsabile di aver picchiato con bastoni e manganelli i manifestanti

Non si placano le proteste nell’ex colonia britannica che negli ultimi mesi è precipitata in una crisi senza precedenti e ha visto il moltiplicarsi di episodi di violenza. L’ultima aggressione ha avuto come vittima un deputato filo-Pechino, Junius Ho, una delle personalità più odiate dai manifestanti, pugnalato al petto durante un evento elettorale nella sua circoscrizione di Tuen Mun, vicino la frontiera con la Cina.

Nel video dell’aggressione si vede un uomo, apparentemente un sostenitore, consegnarli un mazzo di fiori e conversare tranquillamente con lui. Dopo qualche secondo, in maniera del tutto inaspettata, l’uomo tira fuori dallo zaino un coltello con cui colpisce il deputato al petto. I collaboratori di Junius Ho sono stati veloci nel saltargli addosso e immobilizzarlo, mentre l’assalitore gridava «Sei una feccia».

– Attenzioni, immagini forti –

Anche l’aggressore è rimasto ferito insieme a un’altra persona. Ho, che ha 57 anni, era cosciente quando è stato trasferito ospedale. Insieme alla governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, e al capo della polizia, Stephen Lo, l’avvocato e deputato è una delle personalità più odiate dai manifestanti che da mesi chiedono maggiore democrazia.

A luglio era stato filmato mentre ​stringeva la mano a un gruppo di uomini sospettati di appartenere alle triadi, le organizzazioni mafiose cinesi; gli stessi che in quei giorni, armati di bastoni e manganelli, avevano picchiato i manifestanti nella stazione della metropolitana di Yuen Long. In quell’occasione, erano finite in ospedale una quarantina di persone.
Dopo quest’ultima aggressione, sono stati vandalizzati anche l’ufficio di Ho e le tombe dei suoi genitori.

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