Conte sdoppia l’istruzione, Azzolina alla Scuola, Manfredi all’Università e alla Ricerca

L’annuncio durante la conferenza stampa di fine anno

Il premier ha sdoppiato la poltrona lasciata da Lorenzo Fioramonti e ha annunciato i due nuovi ministri che prenderanno il suo posto nel governo Conte II nel corso della conferenza stampa di fine anno. La sottosegretaria Lucia Azzolina diverrà ministra della Scuola. Gaetano Manfredi sarà ministro dell’Università e della Ricerca.


«Ringrazio il ministro Fioramonti per l’attività fin qui prestata. Abbiamo la necessità di rilanciare il comparto della ricerca e del’università. Non è vero che non abbiamo compiuto passi avanti. Nel 2020 introdurremo l’Agenzia nazionale della ricerca che possa fungere da coordinamento ai vari livelli», ha detto il presidente del Consiglio a Villa Madama.

Poi l’annuncio: «Mi farò latore della creazione di un nuovo ministero dell’Università e della Ricerca: ho pensato di nominare la sottosegretaria Azzolina ministra della Scuola e Gaetano Manfredi, presidente Crui, ministro della Università e della Ricerca. Affiancherò il neo ministro per una ricognizione di un mese in cui sentiremo tutti gli stakeholders», ha chiarito Conte.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini, capodelegazione del Pd al governo, ha lodato l’iniziativa di sdoppiare il dicastero: «Una scelta giusta separare Scuola da Università e Ricerca. L’accorpamento in questi anni ha rischiato di creare un ministero troppo grande, con difficoltà a seguire al meglio settori centrali come scuola ricerca e università».

«Così – ha continuato Franceschini – con la separazione potranno essere valorizzate le attività di tutti e due i settori. La scelta di un tecnico di grandissimo profilo come Gaetano Manfredi garantisce poi la centralità assoluta di ricerca e università nelle strategie del governo. Molti auguri anche a Lucia Azzolina che ha già seguito con competenza sin qui le politiche della scuola».