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Il falso messaggio Whatsapp sulla chiusura delle scuole fino al 5 aprile 2020 per ordine di Giuseppe Conte

A mettere in dubbio il fake c’è una circolare del ministero dell’Interno che, se letta frettolosamente, sembra confermare il tutto

Circola su Whatsapp un messaggio in cui si avvisa la cittadinanza in merito alla chiusura delle scuole fino al 5 aprile 2020 a causa del Coronavirus per ordine del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La fonte sarebbe il sito del Ministero dell’Interno, con le stesse modalità di una bufala precedente:

Il presidente del consiglio Conte Giuseppe dispone la chiusura di tutte le scuole d’Italia di ogni grado e ordine per la grave e allarmante situazione che incombe sulla nostra nazione. Al fine di tutelare la salute nazionale e degli studenti fino al 5 aprile 2020 le scuole di ogni grado e ordine saranno chiuse. A breve uscirà la disposizione ufficiale sul sito del ministero. www.interno.gov.it https://www.interno.gov.it/it

Uno dei messaggi Whatsapp diffusi oggi.

Il testo è pressoché identico a quello diffuso a febbraio 2020 tranne che per il mese di fine chiusura, sostituendo dunque «marzo» con «aprile». Bisogna fare attenzione perché in questo caso c’è una trappola che potrebbe mettere in dubbio la smentita.

Attenzione all’inganno

Per la verifica bisogna andare sul sito del Ministero dell’Interno nella pagina nella circolare pubblicata il 5 marzo 2020 – aggiornata il 6 marzo 2020 alle ore 8:27 – intitolata «Contenimento dell’epidemia da Covid-19». C’è un punto che potrebbe trarre in inganno:

Le disposizioni introdotte dal dPCM 4 marzo 2020 sostituiscono quelle di cui agli artt. 3 e 4 del dPCM del 1° marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

La circolare nel sito del Ministero dell’Interno.

L’articolo 3 del dPCM del 1° marzo 2020 cita proprio le scuole e una lettura frettolosa della circolare potrebbe far pensare che la chiusura delle scuole viene prolungata fino al 3 aprile 2020. Il che potrebbe far sembrare plausibile la chiusura fino al 5 aprile 2020, che tra le altre cose risulta essere una domenica. La furbata c’è, ma si regge in piedi solo a causa di un incomprensione.

Rileggendo con attenzione la circolare si riporta che le disposizioni del dPCM del 1° marzo 2020 vengono sostituite dal dPCM del 4 marzo 2020 nel quale è presente la data di chiusura esatta delle scuole, ossia il 15 marzo 2020:

d) limitatamente al periodo intercorrente dal giorno successivo a quello di efficacia del presente decreto e fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attivita’ didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonche’ la frequenza delle attivita’ scolastiche e di formazione superiore, comprese le Universita’ e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e universita’ per anziani, ferma in ogni caso la possibilita’ di svolgimento di attivita’ formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attivita’ dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonche’ le attivita’ delle scuole dei ministeri dell’interno e della difesa;

Affinché si modifichi nuovamente la data di chiusura delle scuole c’è bisogno di un altro atto del Governo – condizione che potrebbe anche presentarsi in futuro – dunque al momento le disposizioni rimangono quelle del 4 marzo e riportate nel sito del Ministero dell’Interno in data 5 marzo 2020.

La smentita del Governo

A seguito della circolazione della nuova versione della bufala, la stessa ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina smentisce il tutto attraverso un post Facebook:

Gira un finto comunicato attribuito al Ministero dell’Interno in cui si dice che è stata disposta la chiusura delle scuole fino al 5 aprile. Chi fa questi giochini si diverte alle spalle di milioni di studenti e genitori, della scuola. Lo trovo intollerabile. Ma possiamo tutti fare qualcosa per fermare questa follia delle fake news virali. Verificare leggendo fonti ufficiali e NON CONDIVIDERE contenuti non accertati.

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