Napoli, sesso in cambio di esami: sospeso professore della Federico II

L’uomo, in passato, ha difeso nelle aule di tribunale l’ex giocatore Diego Armando Maradona

Chiedeva sesso in cambio di promozioni durante gli esami all’Università. Con questa accusa il professore Angelo Scala, che insegna Diritto processuale all’Università Federico II di Napoli, ha ricevuto all’alba di oggi, 7 maggio, una sospensione di nove mesi dal suo incarico. La misura cautelare interdittiva è stata disposta dal gip ed eseguita dalla polizia giudiziaria del Nucleo di polizia economico-finanziaria del capoluogo campano.

Le ipotesi di reato contestate sono induzione indebita a dare o promettere utilità e falsità ideologica. La polizia giudiziaria ha anche eseguito un decreto di perquisizione e sequestro, adottato dalla Procura di Napoli, guidata da Giovanni Melillo, nell’inchiesta condotta dai pm Henry John Woodcock e Francesco Raffaele.

L’uomo, in passato, ha difeso nelle aule di tribunale l’ex giocatore Diego Armando Maradona nel corso di uno dei procedimenti a suo carico intentati dall’Agenzia delle Entrate per il recupero di imposte non pagate.

Indagati anche gli studenti

Nell’indagine sono coinvolti anche degli studenti, uomini e donne, che hanno accettato l’accordo con il prof. Scala, che si proponeva di fare da intermediario per superare gli esami anche per altre materie, in cambio di rapporti sessuali. Tra i reati contestati non c’è la violenza sessuale. I fatti si sarebbero svolti tra la primavera del 2019 e le prime settimane del 2020, quando prima degli esami, studenti e professore si incontravano anche fuori dall’università. In alcuni casi, gli esami risultavano formalmente svolti in sede, ma in realtà venivano fatti altrove, altri addirittura non erano mai stati davvero sostenuti.

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