Roma, Virginia Raggi minacciata durante una protesta dei commercianti con CasaPound: «È la tua ultima passeggiata» – Il video

La sindaca è andata a Ostia per controllare la riapertura di un mercato. «C’è la gente che muore di fame e voi venite qui a fare le passerelle. Ostia non vi vuole», le ha urlato il consigliere di CasaPound Luca Marsella

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, è stata contestate a Ostia da un gruppo di commercianti, che insieme ai militanti di CasaPound sono scesi in strada per denunciare la mancanza di aiuti da parte delle istituzioni e il pericolo di dover chiudere le loro attività, come conseguenza della crisi economica scatenata dall’emergenza Coronavirus. Durante la contestazione, sono state rivolte persino minacce alla prima cittadina: «È la tua ultima passeggiata», hanno detto alcuni militanti del gruppo di estrema destra.

A denunciarlo su Facebook, il consigliere del M5s Paolo Ferrara. «Oggi un gruppo di Casapound è venuto a disturbare mentre Virginia Raggi incontrava i commercianti a Ostia. In un momento così difficile mentre la gente è in difficoltà queste persone speculano sulla pelle dei cittadini. La solita sceneggiata con minacce pesanti nei confronti della Sindaca. Vigliacchi», ha scritto il consigliere.

Raggi è rimasta in auto per diversi minuti, per motivi di sicurezza, secondo quanto riporta il Messaggero. Dopo 20 minuti di proteste, è scesa dall’auto, circondata dai contestatori. La sindaca è andata a Ostia per controllare la riapertura di un mercato. «C’è la gente che muore di fame e voi venite qui a fare le passerelle. Ostia non vi vuole», le ha urlato il consigliere di CasaPound Luca Marsella.

Proteste anche a Milano

Nel giorno della ripartenza, non sono mancate proteste anche a Milano, dove decine di ambulanti hanno manifestato davanti al Comune. La categoria denuncia di essere stata abbandonata dalle istituzioni: «Gli aiuti non arrivano, siamo invisibili». «Ci hanno detto che l’obiettivo è aprire tutti i mercati il più velocemente possibile, ma non c’è una data ben precisa. Devono ancora lavorare questa settimana sperando che possa essere all’inizio della prossima perciò in mano non abbiamo nulla», ha detto Nicola Zarrella, presidente di Eurocommercio, che ha indetto la protesta.

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