La “nonna di TikTok” che ha rovinato il comizio di Trump lavorerà per la Digital Coalition di Biden

La donna dal video che ha totalizzato milioni di visualizzazioni fa parte «del team che si rivolge a giovani elettori. Ci stiamo concentrando – ha detto – su TikTok e mi hanno chiesto di dare un contributo anche per Instagram»

Mary Jo Laupp, la 51enne che ha convinto un numero cospicuo di persone a prenotare i biglietti per il primo comizio del rally elettorale di Donald Trump, senza poi presentarsi, è entrata a far parte di un team di supporto al candidato dei democratici. Joe Biden, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti dell’era Obama, per essere alla pari del repubblicano nella propaganda social ha costituito una squadra di 100 persone esperte di internet.


Si chiama “Biden Digital Coalition” e ha il compito di «amplificare i messaggio pro-Biden e coinvolgere i suoi sostenitori sui social media». Laupp ha detto al New York Times che, dopo il successo del suo video su TikTok, è entrata a far parte della coalizione. «Non in maniera ufficiale, ma sono in contatto con i membri dello staff». Si tratta di una chiamata volontaria a unirsi intorno a Biden: i democratici sono consapevoli che solo così possono provare a competere con la portata di forze – e di spese – che Trump destina ai social.

@maryjolaupp

Did you know you can make sure there are empty seats at Trump’s rally? ##BLM.

♬ original sound – maryjolaupp

Caitlin Gilbert, uno dei direttori della Digital Coalition, ha detto a proposito della “nonna di TikTok” che «si vuole sfruttare la sua energia: qualcosa di lei ha funzionato davvero bene nel video contro il comizio a Tulsa». Nella squadra a supporto di Biden, Laupp – che nella vita lavora nel dipartimento di musica di una scuola superiore a Fort Dodge, Iowa -, Laupp fa parte «del team che si rivolge a giovani elettori. Ci stiamo concentrando su TikTok e mi hanno chiesto di dare un contributo anche per Instagram».

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