L’ex sindaca di Rho insulta Meloni: «Calva per eccesso di testosterone». La replica: «Non mi interessano insulti sul piano fisico»

«Leggere frasi del genere da chi dovrebbe essere d’esempio lascia un po’ delusi e perplessi», ha scritto sui social la leader di FdI

«Giorgia Meloni sta diventando calva. L’eccesso di testosterone oltre che cattivi fa diventare brutti». Non è passato inosservato il post della ex sindaca di Rho (provincia di Milano), Paola Pessina, che ha insultato sui social la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, riferendosi al suo aspetto fisico. Nel post, sotto la frase incriminata, si vede una immagine di Meloni tratta dal suo intervento alla Camera lo scorso 29 luglio, durante la sfuriata contro il presidente del Consiglio, in Aula per le comunicazioni sulla proroga dello stato di emergenza per il Coronavirus.

La risposta di Giorgia Meloni, sempre via social, non si è fatta attendere: «Mi dicono che questa signora sarebbe vicepresidente di un’organizzazione filantropica, ex sindaco (di sinistra) di Rho e docente – ha scritto in un post su Facebook -. Non mi interessano gli insulti sul piano fisico, anche perché quando mi attaccano su quel lato significa che non hanno nulla da dire su quello politico, tuttavia leggere frasi del genere da figure che dovrebbero essere d’esempio e che magari dicono di essere in prima linea contro fenomeni come il sessismo o il body shaming, lascia un po’ delusi e perplessi». «Ma naturalmente – ha concluso – se gli insulti sono contro Giorgia Meloni tutto è consentito e tollerabile, vero?».

Le scuse (e l’ammissione) della ex sindaca

Nelle ultime ore Paola Pessina ha pubblicato suo profilo personale Facebook le sue scuse per il post su Giorgia Meloni. Non solo. L’ex sindaca ha anche ammesso le proprie responsabilità, attribuendo a se stessa la scrittura del post. Le frasi al centro della polemica invece sono state cancellate dal profilo.

FACEBOOK | Le scuse di Paola Pessina

Foto Copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

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