Nel Regno Unito 367 decessi in un giorno per Covid-19. Aumentano le zone del Paese in lockdown

In 24 ore quasi 23mila nuovi contagi con 262mila tamponi. Da questa settimana anche a Nottingham entreranno in vigore le restrizioni previste dal governo Johnson per le zone più a rischio

Cresce vertiginosamente il numero dei decessi per Coronavirus nel Regno Unito. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 367, il dato giornaliero più elevato dalla prima ondata. Quanto all’incremento dei contagi, i nuovi casi toccano i 22.885 contro i quasi 21.000 di ieri, ma su un totale di test giornalieri sceso da 321.000 a 262.000 circa. Il totale dei ricoverati negli ospedali britannici è di 9.199, fra cui 852 pazienti sottoposti a respirazione assistita in terapia intensiva.


Nottingham come Liverpool

La situazione nel Paese è sempre più critica. Ieri è stato annunciato che saranno estese a Nottingham e a parte della contea circostante le restrizioni imposte a dal governo di Boris Johnson nei territori del Regno Unito più colpiti dalla seconda ondata di contagi. La città dell’Inghilterra centrale e i comuni di Rushcliffe, Gedling e Broxtowe verranno sottoposti da questa settimana alle limitazioni previste dal livello 3 della nuova scala di allerta introdotta di recente dall’esecutivo, quella che segnala una diffusione «molto alta» del virus.

Prima del Nottinghamshire le restrizioni in questione erano state applicate alla regione di Liverpool, a quella della Grande Manchester, al Lancashire, al South Yorkshire e a Warrington. In totale, le persone nel Regno Unito in regime di lockdown salgono a circa 8 milioni. Il livello massimo di allerta prevede per almeno 28 giorni la chiusura di pub e bar che non svolgono attività da ristorante, il divieto di contatti con persone non conviventi, multe per le riunioni di oltre sei persone (familiari compresi).

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