Cosa si può fare e cosa no a Capodanno in zona rossa in 24 domande e risposte

di Fabio Giuffrida

Si può festeggiare il Capodanno con gli amici? Si può rientrare dopo il cenone? Si possono sparare i botti? Si possono organizzare feste? Servirà esibire l’autocertificazione? Si può uscire per una passeggiata o per comprare una pizza? Tutte le risposte

Da oggi l’Italia entra in zona rossa. Sarà un Capodanno senza brindisi con gli amici, senza feste in discoteca, senza grandi cenoni. Sarà un Capodanno con pochi intimi per lasciarci alle spalle un anno difficile a causa della pandemia da Coronavirus che ha messo in ginocchio tutto il mondo. Ma cosa si potrà fare da oggi, 31 dicembre? E soprattutto: cosa è vietato, in modo da evitare multe da 400 a 1.000 euro? Ecco le risposte alle domande più frequenti al decreto Natale.


Posso festeggiare il Capodanno con parenti o amici?

Sì, ma con tutte le limitazioni del caso. È bene ricordare che, in zona rossa, sono vietati tutti gli spostamenti se non per lavoro, salute o necessità oltre alla deroga concessa dal governo che consente lo spostamento di due persone per recarsi presso un’abitazione privata, nell’ambito della propria regione, solo una volta al giorno e comunque nel rispetto del coprifuoco. Le raccomandazioni, poi, sono quelle di invitare il minor numero possibile di persone (non è indicato espressamente un numero massimo di partecipanti). Al tavolo occorrerà mantenere la distanza interpersonale di sicurezza, separare i nonni dai bambini, aprire le finestre per arieggiare gli ambienti almeno una volta all’ora, indossare la mascherina quando non si mangia. Da evitare buffet e piatti condivisi. Ad ogni modo, è importante tenere bene a mente che ogni nucleo abitativo può ospitare (anche per la notte) al massimo 2 persone oltre ai loro figli, se minori di 14 anni.


Posso organizzare una festa?

Assolutamente no, le feste sono vietate sia nei locali pubblici sia in quelli privati. Le forze dell’ordine vigileranno su feste clandestine in ville o su imbarcazioni di lusso. Non si faranno sconti a nessuno, ha garantito la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

Se vado a casa di parenti o amici, devo rispettare comunque il coprifuoco alle 22 o posso rientrare alla mia residenza, domicilio o abitazione in qualsiasi momento?

Il rientro a casa, dopo essere stati da amici o parenti, deve avvenire sempre tra le 5 e le 22 mentre l’1 gennaio tra le 7 e le 22. Questo vale sia per i giorni rossi che arancioni. I motivi che, invece, giustificano gli spostamenti ta le 22 e le 5 restano esclusivamente quelli di lavoro, salute o necessità.

Si possono sparare i botti?

Nessuna norma li vieta espressamente ma resterà complicato farlo dal momento che, alle 22, scatta il coprifuoco e restano vietati gli assembramenti. Ad ogni modo si rimanda alle ordinanze dei singoli Comuni che potrebbero vietarne l’uso (come ha già fatto il comune di Roma).

Posso festeggiare in piazza?

No, in zona rossa non è consentito lo spostamento se non per comprovati motivi e comunque non sono previsti festeggiamenti in piazza proprio per evitare assembramenti.

Posso andare al supermercato o dal barbiere?

Sì, le attività ritenute essenziali resteranno aperte. Quindi è possibile recarsi al supermercato per fare la spesa ma anche in pizzeria (solo asporto fino alle 22 o domicilio) o dal barbiere o dal parrucchiere. Aperte anche farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, benzinai, ferramenta, articoli igienico-sanitari, librerie, cartolerie, profumerie, negozi di fotografia e lavanderie. È bene ricordare che si può uscire dal proprio comune di residenza anche per andare in un supermercato con prezzi più convenienti rispetto al punto vendita presente nel proprio comune. Lo spostamento, però, va giustificato con autocertificazione.

Posso andare oggi, 31 dicembre, a cena a casa della mia fidanzata?

Sì, certo, anche al di fuori del proprio comune (ma sempre nella stessa regione). Il governo non ha posto limiti: si può andare a trovare chiunque, dal parente al partner. L’importante è il rispetto del coprifuoco, l’autocertificazione, il limite di due persone e per una sola volta al giorno.

Domani, 1° gennaio 2021, posso pranzare con i miei nonni e la sera con i miei suoceri?

No, è possibile recarsi presso un’abitazione privata soltanto una volta al giorno. Non due. Questo per ridurre al minimo i contatti sociali così da contenere la pandemia.

Il giorno di Capodanno posso andare a pranzo dai miei suoceri con la mia famiglia, composta da me, mia moglie e due figli di 15 anni?

No, è consentito lo spostamento verso altre abitazioni private nel limite massimo di due persone. Esclusi dal computo solo i minori di 14 anni. In questo caso lo spostamento sarebbe di 4 persone e il decreto Natale non lo consente.

Se utilizziamo due auto, in una io e mia moglie, nell’altra i miei due figli di 19 anni, possiamo andare dai nonni?

No, in questo modo si aggira il decreto Natale. Lo spostamento, anche in questo caso, è consentito solo per 2 persone, non 4, anche se in auto separate. Il consiglio, in questo caso, è quello – laddove possibile – di far spostare i nonni (che sono 2).

Il coprifuoco è in vigore anche nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio?

Sì, ed è anche rafforzato. Il coprifuoco “speciale” tra il 31 dicembre e l’1 gennaio inizierà alle 22 e terminerà alle 7 del mattino, anziché alle 5. Due ore in più. Dall’1 gennaio, invece, tornerà a essere 22-5.

Devo munirmi di autocertificazione per giustificare i miei spostamenti?

Sì, da oggi e fino al 3 gennaio 2021 (e poi anche il 5 e 6 gennaio) ritorna l’autocertificazione. Bisognerà indicare il luogo di partenza e il luogo di destinazione oltre ai dati personali. Qui è possibile scaricare l’autocertificazione che è bene sempre portare con sé.

Serve indicare il nome della persona che sto andando a trovare?

No, i cittadini non sono tenuti a farlo.

Cosa rischio in caso di violazione delle norme?

Una multa da 400 a 1.000 euro.

Se scrivo cose non veritiere sull’autocertificazione cosa rischio? Vengono fatti controlli?

Sì, le forze dell’ordine possono verificare, in un secondo momento, la veridicità delle informazioni e rendere false dichiarazioni a un pubblico ufficiale è un reato. Quindi: massima attenzione.

La polizia può controllare le abitazioni?

In uno stato liberal-democratico questo non è possibile ma, su segnalazioni e dunque in flagranza di reato, le forze dell’ordine possono intervenire e sanzionare gli avventori. È già capitato – solo per fare un esempio – a Torino dove sono stati trovati in sette non congiunti al cenone di Natale in casa. A chiamare la polizia sono stati i vicini. La festa è costata loro 400 euro a testa.

Quando finirà la zona rossa?

L’Italia è in zona rossa da oggi, 31 dicembre, fino al 3 gennaio 2021. Poi il 4 gennaio in zona arancione e il 5 e 6 gennaio di nuovo in zona rossa. Dal 7 gennaio si tornerà al vecchio sistema a zone. Quindi giallo, arancione e rosso in base alla regione in cui ci si trova.

Posso andare in un negozio di abbigliamento in zona rossa?

No, i negozi sono chiusi.

Bar e pasticcerie sono aperti in zona rossa?

Sì, ma è consentito solo l’asporto fino alle 22 e le consegne a domicilio (sempre, senza limiti orari). Non sarà possibile consumare il cibo davanti al locale né sedersi ai tavoli.

Posso uscire per una passeggiata o per fare sport?

Sì, ma solo in prossimità della propria abitazione e comunque portando con sé la mascherina. Consentita l’attività sportiva, come corsa o bici, ma da soli. Palestre e piscine restano chiuse.

Posso uscire dal mio comune?

No, l’unica deroga è concessa per andare a trovare amici o parenti in un’abitazione privata ma sempre con i limiti sopra spiegati. Uscire dal proprio comune è ovviamente sempre consentito per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità.

Posso tornare a casa nei giorni rossi?

Sì, il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito. 

Posso andare a messa?

Sì, preferibilmente nella chiesa più vicina alla propria abitazione, nel rispetto del coprifuoco. Sarà comunque necessario munirsi di autocertificazione. 

Posso fare volontariato?

Sì, è sempre ammesso, senza limiti orari.

Foto in copertina: PIXABAY

Da sapere:

Leggi anche: