Coronavirus, dopo la Befana l’Abruzzo tornerà in zona gialla. Attesa per il monitoraggio della Cabina di regia

Rischiano invece di finire dal 7 gennaio in zona rossa (o arancione) Veneto, Liguria e Calabria

Dopo il periodo di feste natalizie e di fine anno, con un sistema di lockdown a giornate, alla mezzanotte del 6 gennaio scadrà il decreto di Natale e l’Italia tornerà a colori, con il meccanismo di assegnazione delle aree gialla, arancione e rossa decisa dal governo e da ordinanze del ministero della Salute sulla base dei report degli esperti sull’andamento dei contagi di Coronavirus. E in serata arriva la notizia che l’Abruzzo tornerà in zona gialla: prima delle festività era in fascia arancione. Lo scrive l’Ansa citando fonti di governo.


A rischiare di vedere invece ristrette le misure applicate, con il passaggio in zona rossa o arancione, sono tre regioni con dati che nell’ultimo periodo destano preoccupazione. Liguria, Veneto e Calabria. La riunione della Cabina di regia è attesa per la prossima settimana (probabilmente il 5 gennaio) ma non è ancora stato reso noto per quando: da lì è atteso il consueto monitoraggio con l’analisi dei dati epidemiologici sulla base dei 21 parametri di regione in regione. Un passaggio su cui la politica si baserà per le successive decisioni e assegnazioni.

ANSA/LORENZO DOLCE | Campagna vaccinale contro il Covid-19, Pescara, 2 gennaio 2021.

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