Dpcm 2 marzo 2021, le Faq: cosa si può fare in zona gialla, rossa e arancione?

Anche il primo provvedimento del nuovo governo conferma le zone a colori per classificare il rischio di contagio

Dopo il decreto di Natale, archiviato anche l’ultimo provvedimento dell’era Conte, il Dpcm 14 gennaio: ora il Dpcm 2 marzo, firmato dal nuovo premier Mario Draghi, diventa così il primo dell’esecutivo di unità nazionale guidato dall’ex presidente della Bce. L’Italia continua ad adottare le zone a colori per classificare il rischio di contagio da Coronavirus in ogni regione. Nell’ultimo Dpcm approvato dal governo, e che sarà valido dal 6 marzo fino al 6 aprile, ci sono alcune novità rispetto alle attività consentite per ogni singola fascia di colori.


Le domande e le risposte sul Dpcm del 2 marzo

Che cosa non cambia?

Come stabilito in precedenza, rimane in vigore la stretta sulla vita notturna con il coprifuoco che va dalle 22 di sera alle 5 del mattino. Il provvedimento può essere ridotto solo in zona bianca: la Sardegna per esempio lo ha fissato dalle 23.30 alle 5. Fino al 6 aprile rimangono ancora chiusi piscine, palestre e impianti sciistici, eccetto che in fascia bianca. Sono ancora vietati gli sport di contatto e di squadra, eccetto quelli riconosciuti di interesse nazionale.

Che cosa cambia?

L’Italia torna a colorarsi a zone. Per ogni Regione saranno in vigore le regole corrispondenti per quel colore:

Che cos’è la zona bianca?

Il nuovo dpcm conferma la cosiddetta zona bianca istituita dal precedente Dpcm. L’area di rischio prevede una diffusione del contagio molto bassa, ovvero dove l’incidenza dei casi sia inferiore ai 50 ogni 100 mila abitanti. In questa fascia, potranno essere riaperte tutte le attività, mantenendo comunque sempre il distanziamento e continuando a portare la mascherina anche all’aperto. Al momento solo la Sardegna è stata inserita in questa fascia.

Spostamenti

Si può spostarsi in un’altra Regione?

No. Lo stop agli spostamenti tra Regioni – a prescindere dal colore – VIENE confermato. Il divieto durerà fino al 27 marzo.

Si può andare a trovare i genitori in un’altra Regione?

No. Lo spostamento è consentito solo per motivi di lavoro e salute, o per altri motivi di necessità. Per esempio, nel caso di un parente malato che ha bisogno di assistenza sarà consentito spostarsi.

Si può ricongiungersi con il proprio partner?

Sì, ma si dovrà compilare un’autocertificazione. Lo spostamento è infatti consentito se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione. Il coniuge/partner potrà spostarsi per raggiungere l’altra persona solo se ha la residenza o il domicilio nel Comune di destinazione o se in quel Comune c’è l’abitazione solitamente usata dalla coppia.

Si può andare a trovare parenti e/o amici dentro alla Regione?

Sì, ma a seconda del colore di rischio. Rimane infatti in vigore il permesso di spostarsi, una volta al giorno, e per un massimo di due persone, verso un’altra abitazione. Nelle zone rosse e arancioni questo spostamento sarà consentito solo dentro al comune, mentre in quelle gialle ci si potrà spostare in tutta la Regione.

Si può raggiungere la seconda casa?

Sì. In tutte le zone sarà consentito raggiungere le seconde case, anche quelle fuori Regione. Unica clausola è che sia possibile provare «di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2».

Attività

Posso andare al museo, cinema o teatro?

Cinema e teatri riaprono il 27 marzo, giornata mondiale del Teatro. Con una serie di paletti indicati dal Cts: l’apertura sarà possibile solo nelle regioni in zona gialla, con prenotazioni on line e solo rispettando il distanziamento, fino a un massimo del 25% della capienza, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala. Feste, fiere e discoteche restano vietate anche in zona bianca. Confermata la possibilità per i musei di aprire in zona gialla durante la settimana, e dal 27 marzo anche nei weekend.

Posso andare al Bar e/o al ristorante?

Le regole sull’apertura di bar e ristoranti dipendono dalla zona di appartenenza. Nelle regioni gialle i bar e ristoranti aprono dalle 5 alle 18 con possibilità di consumazione all’interno. In zona arancione e rossa sono costretti a chiudere i locali interni anche a pranzo come i ristoranti e si conferma il divieto di asporto dopo le 18.

Sport

Posso fare sport all’aperto?

Sì. In tutte le zone è consentito svolgere attività fisica all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti nel rispetto del distanziamento.

Da sapere:

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