Tutte le regole per la zona arancione rafforzata: i divieti e quello che si può fare

Con l’ordinanza firmata da Attilio Fontana, la Lombardia diventa la prima regione a sperimentare la zona arancione rafforzata su tutto il territorio

Esattamente come la zona arancione ma con una serie di divieti in più. Dopo la firma del governatore Attilio Fontana, la regione Lombardia è entrata in zona arancione rafforzata, o arancione scuro. Questa colorazione ha fatto il suo esordio solo di recente, insieme alla zona bianca (per adesso conquistata solo dalla Sardegna). La zona arancione rafforzata è una misura che si applica per rendere più stringenti le zone arancioni, soprattutto nei territori in cui la circolazione delle varianti Covid è più alta. È un passo indietro alla zona rossa, e quindi un passo indietro dal lockdown totale. Al momento la Lombardia è la prima regione a introdurre per l’intero territorio questa misura con lo scopo di arginare il contagio di Coronavirus. Altre due regioni, Basilicata e Molise, sono invece già in zona rossa.


Permessi e restrizioni

Ecco tutto quello che c’è da sapere per muoversi in questa zona:

  • COPRIFUOCO. Come nella zona arancione, anche qui bisognerà restare nel proprio comune di residenza. È possibile uscire di casa dalle 5 alle 22.
  • SCUOLE. Nella zona arancione la didattica in presenza è garantita per le scuole elementari e medie, per le superiori invece è stabilita al 75%. Nella zona arancione rafforzata le uniche scuole aperte sono gli asili nido. Didattica a distanza anche per le università.
  • BAR E RISTORANTI. Nessun cambiamento rispetto alla zona arancione: sono chiusi tutto il giorno ed è consentito solo l’asporto.
  • NEGOZI. I negozi restano aperti, sempre con i limiti definiti dalle norme per evitare il contagio. Questa regola vale anche per parrucchieri e centri estetici. Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi i centri commerciali.
  • SECONDE CASE. Come specificato dall’ordinanza firmata da Attilio Fontana, nella zona arancione scuro non è possibile uscire dal comune per raggiungere la seconda casa.

Da sapere:

Leggi anche: