Usa 2020, sorpresa Georgia: i democratici vincono entrambi i seggi. Biden: «È tempo di voltare pagina»

di Redazione

I media americani hanno confermato anche la vittoria del secondo candidato democratico al ballottaggio. Adesso i democratici controllano nei fatti il Congresso

Adesso è ufficiale: entrambi i candidati democratici hanno vinto il ballottaggio per il Senato in Georgia. I principali media americani hanno confermato anche la vittoria del secondo candidato, Jon Ossoff, in gara contro il repubblicano Perdue. La vittoria di Raphael Warnock invece era già stata confermata in mattinata (orario italiano) con il 98% delle schede scrutinate. Si spostano così gli equilibri al Senato. Grazie ai due nuovi senatori i dem hanno ottenuto sostanzialmente un pareggio, ma il voto tie-break della vicepresidente-eletta Kamala Harris (che diventerà presidente del Senato) sposterà inevitabilmente l’ago della bilancia a loro favore.


Ossoff batte Perdue, Warnock trionfa su Kelly Loeffler

In entrambi i casi, secondo la Cnn, sono state scrutinate il 98% delle schede. Warnock si è aggiudicato la vittoria con 2.244.457 voti (pari al 50.7%) contro i 2.179.969 voti di Loeffler, mentre Ossoff ha vinto con 2.225.715 voti (pari al 50.3%) contro i 2.198.640 voti di Perdue. In entrambi i casi sono stati decisivi per la vittoria dei dem i voti degli elettori dei grandi centri urbani: Atlanta, Augusta, Columbus e Savannah.

Biden invita alla calma, Trump evoca i brogli

A scrutinio ancora in corso Donald Trump aveva evocato nuovamente lo spettro dei brogli. «Sembra che stiano preparando una grande ‘discarica di voti’ contro i candidati repubblicani. Aspettiamo di vedere di quanti voti hanno bisogno?», aveva scritto su Twitter il presidente. Dopo qualche ora, la “conferma”: «È appena successo che sono stati trovati 4.000 voti nella contea di Fulton. Ci siamo».

Prima ancora che venisse confermata la vittoria di Ossoff, Biden invece aveva offerto un ramo d’olivo ai repubblicani. Nel giorno in cui il congresso avrebbe dovuto certificare la sua vittoria alle ultime elezioni – prima dell’assalto al Campidoglio -, il presidente eletto aveva annunciato di voler collaborare con gli esponenti di entrambi i partiti e lavorare con i leader di maggioranza e minoranza per procedere con le nomine chiave del governo. «Dopo gli ultimi quattro anni, dopo le elezioni, e dopo la procedura di certificazione oggi a Capitol Hill, è tempo di voltare pagina. Il popolo americano chiede azione e vuole unità. Sono più fiducioso che mai che possiamo ottenerle entrambe», ha affermato in una nota Joe Biden.

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