Conte blinda il governo: «Lavorerò per il bene comune fino alla fine». Renzi: «O il governo accelera o ce ne andiamo»

di Redazione

Il presidente del Consiglio assicura che il suo esecutivo non è in bilico: «Sto lavorando anche a rafforzare la coesione delle forze di maggioranza e la solidità della squadra di governo. E non consentono distrazioni»

«Sin dall’inizio del mio mandato ho preso un impegno con tutti i cittadini: lavorerò sempre per il bene vostro, il bene comune, e non per il mio utile personale. Fino alla fine farò ogni sforzo possibile per assolvere questo delicato incarico». Ha il sapore di una risposta l’ultimo post pubblicato dal premier Giuseppe Conte su Facebook. Una risposta agli attacchi di Matteo Renzi di questi giorni e alle parole della ministra Teresa Bellanova che ieri ha definito il governo Conte Bis «un’esperienza al capolinea».


Nel post, pubblicato poco prima delle 20, il premier non cita gli esponenti di Italia Viva. Almeno non direttamente: «Abbiamo così tanti problemi da risolvere e così tante soluzioni da offrire, soluzioni a cui hanno contribuito tutte le forze di maggioranza e che ritengo valide ed efficaci, che non vedo l’ora di poter superare le fibrillazioni in corso.In questi giorni sto ricevendo molti inviti, anche autorevoli, ad essere ‘paziente’. Ma io non sono affatto paziente. Al contrario. Sono impaziente».

Le sue parole rassicurano alleati e avversari sulla tenuta del governo: «Sto lavorando anche a rafforzare la coesione delle forze di maggioranza e la solidità della squadra di governo. E non consentono distrazioni, per rispetto dei cittadini e del momento che stiamo vivendo». Conte cita anche la campagna vaccinale, una campagna che al momento ha distribuito il vaccino a oltre mezzo milione di cittadini: «Con circa 550.000 vaccinazioni effettuate siamo il primo Paese dell’Unione europea per numero di persone vaccinate (la Germania ci segue con circa 500.000 persone vaccinate). È un ottimo risultato che in questa fase iniziale ci conforta e ci deve spingere a continuare su questa strada per essere all’altezza di una sfida che anche nei prossimi mesi si annuncia complessa».

Renzi: «Elezioni anticipate? Un bluff»

Il leader di Italia Viva non ha risposto direttamente al premier Conte. Almeno non in serata. Renzi ha preferito rilasciare qualche dichiarazione durante un incontro in videoconferenza con i deputati e i senatori del suo partito. Secondo fonti riportate dall’agenzia stampa Ansa avrebbe detto: «O il governo accelera e va veloce, oppure non ha senso che ci stiamo: non vogliamo la crisi, vogliamo la stabilità, ma non vogliamo l’immobilismo».

L’ex premier si sarebbe anche espresso sulle elezioni anticipate. Una possibilità emersa negli ultimi giorni ma mai davvero presa in considerazione: «Le elezioni anticipate sono “un bluff”: ormai è dimostrato». Il punto più importante di questa trattativa, secondo quanto emerso, sarebbe comunque il Recovery Plan: «Giuseppe Conte finisca rapidamente di scrivere il Recovery Plan, ci mandi una copia e poi di corsa in Cdm. Iv ha fatto nascere questo governo: ora non vuole consegnare il governo alla destra».

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