Golden Globe ‘coast to coast’. La notte della serie tv tra New York e Los Angeles per scampare al Covid

Tina Fey e Amy Poehler guideranno la serata da due località diverse

Le nomination hanno già aperto il dibattito che, a giudicare dal brio, cesserà probabilmente nel giorno delle premiazioni. Ma la novità più bizzarra di questa edizione dei Golden Globe – prevista per il 28 febbraio – è che le conduttrici del 2021 Tina Fey e Amy Poehler guideranno la serata da due località diverse. La cerimonia, come la definisce Variety in una sua esclusiva, sarà bicoastale. Fey infatti trasmetterà in diretta da The Rainbow Room (in cima al Rockefeller Center) a New York City, mentre Poehler ospiterà dal solito palco dei Globes all’interno del Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California. È la prima volta in 78 anni di storia, e cioè dall’invenzione del riconoscimento a forma di globo d’oro.


I piani sono ancora tutti da affinare. Per ora, quel che è certo è che per volere della Hollywood Foreign Press Association, della Nbc e dei produttori di Globes Dick Clark Prods, la premiazione dovrà avvenire in totale sicurezza. Nel caso in cui qualcuno avesse strabuzzato gli occhi per la notizia, basti sapere che tutto è stato architettato per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus. Tra le incognite cui trovare una risposta, ce n’è una che arrovella gli organizzatori più delle altre. Stabilire se i vari presentatori che si alternano nel corso della serata – solitamente una coppia per ogni categoria – e i nominati saranno invitati a partecipare di persona, a distanza o tramite una combinazione di entrambi (così come era stato per gli Emmy lo scorso settembre). 

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