Puglia, la regione passa in zona gialla. Rivisti i dati sulle terapie intensive

Secondo i nuovi dati, la percentuale di terapie intensive occupate nella regione arriverebbe al 29%

La notizia è stata confermata dal ministero della Salute. Dopo l’analisi del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità (Iss) fatto dalla Cabina di Regia è stato deciso che la Puglia può tornare in zona gialla. Attualmente infatti si trova in zona arancione. Il passaggio ufficiale avverrà da giovedì 11 febbraio. La decisione è nata dopo l’aggiornamento dei dati sui posti disponibili nei reparti di terapia intensiva. Regione Puglia ha inviato al ministero della Salute una nota che conferma l’aumento di 130 posti in terapia intensiva creati da fine novembre a oggi dalla Protezione Civile.


Si tratta in reparti provvisori, nati negli ultimi tre mesi. Con questa correzione risulta che il totale dei posti occupati nei reparti di terapia intensiva è al 29% della capienza massima. Un punto percentuale in meno rispetto a quella soglia del 30% che definisce l’ingresso nella fascia di “rischio alto”. Prima la percentuale di posti occupati in terapia intensiva risultava essere del 37%.

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