Lombardia, Piemonte e Marche verso l’arancione. Basilicata e Molise rosse. Le Regioni che cambiano colore secondo gli ultimi dati

Ecco i passaggi di zona sulla base dell’ultimo monitoraggio dell’Iss. Per cinema e teatri circola l’ipotesi riapertura dal 27 marzo. Scontro sulla Pasqua tra Salvini e Zingaretti

In attesa delle ordinanze definitive, la colorazione delle Regioni già si profila. Stando alle proiezioni basate sui dati dell’epidemia di Coronavirus diffusi dall’Iss, la Lombardia, il Piemonte e le Marche potrebbero passare dal giallo all’arancione. Il Molise diventa rosso su richiesta della Regione e anche la Basilicata passa nella fascia più alta di rischio. Come annunciato dal governatore Vito Bardi, a stabilirlo è stato il Ministero della Salute a fronte dell’aumento dell’indice Rt, passato in una settimana da 1,03 a 1,51. In Toscana da domani le città di Siena e Pistoia saranno rosse per una settimana. In bilico il Molise, che ha chiesto di essere inserita nella zona con le restrizioni più severe. Liguria verso il giallo, mentre la Sardegna potrebbe diventare bianca.


Il nuovo Dpcm non conterrà alcun allentamento delle misure restrittive

L’indice Rt è in risalita in tante zone del Paese, soprattutto a causa della diffusione delle varianti Covid. E il nuovo Dpcm che sarà messo a punto entro lunedì (oggi la bozza in Consiglio dei ministri) non conterrà alcun allentamento delle misure restrittive. Il ministro della Salute Roberto Speranza e la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini sono stati chiari: sarà così almeno fino a dopo Pasqua. Per cinema e teatri, tuttavia, la riapertura potrebbe scattare dal 27 marzo, ma solo se l’andamento dei contagi lo consentirà. E prima potrebbero arrivare decisioni sulle scuole. Nessuna chiusura degli istituti all’orizzonte, il governo chiederà al Cts un approfondimento, ma la linea resta quella di mantenere i ragazzi in classe.

No ai ristoranti aperti la sera in zona gialla

L’ipotesi di aprire i ristoranti la sera nelle regioni gialle, invece, non sembra essere sul tavolo. Ancora chiuse anche palestre e piscine. Il nuovo Dpcm confermerà il divieto di spostamento tra le Regioni fino al 27 marzo e non consentirà di andare nelle seconde case se si trovano in zona rossa. «Mi rifiuto di pensare ad altre settimane e mesi di chiusura e di paura», ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini. «Se ci sono situazioni locali a rischio, si intervenga. Però parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non mi sembra rispettoso degli italiani». Secca la replica del segretario del Pd, Nicola Zingaretti: «Sulla pandemia Salvini continua a sbagliare e rischia di portare fuori strada l’Italia. Buon senso e coerenza è avere una linea indicata dal governo e rispettarla».

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