Scuola, scattano le chiusure per Dpcm e ordinanze locali. Ecco la situazione Regione per Regione

Da domani a casa 5,7 milioni di studenti. In zona rossa, ma non soltanto. Breve guida per capire chi chiude e chi no

Cambia ancora la geografia scolastica. Il nuovo Dpcm approvato dal governo Draghi ha stabilito regole più rigide per la didattica in presenza, allo scopo di gestire il pericolo della variante B117– la quale, stando agli studi diffusi, correrebbe più velocemente tra bambini e adolescenti rispetto alla versione “classica” del Sars-Cov-2. Con il peggioramento della situazione epidemiologica in molte aree del Paese, 5,7 milioni di studenti – secondo le stime di Tuttoscuola – si ritroveranno in Dad a partire da domani, 8 marzo, quando, cioè, entreranno in vigore le nuove colorazioni. La didattica a distanza scatterà automaticamente nelle zone rosse ma, qualora la situazione di un territorio dovesse andare peggiorando, i presidenti di Regione potranno decidere di emanare ordinanze restrittive anche nelle zone gialle e arancioni. Ecco, al momento, qual è la situazione Regione per Regione.


La situazione Regione per Regione

  • Lazio: La Regione resta in giallo e le scuole potranno rimanere in presenza a fino alle medie. Alle superiori si procederà con la Dad tra il 50% e il 75%. Eccezione per la provincia di Frosinone, che da domani sarà in zona rossa e dovrà passare interamente alla Dad.
  • Lombardia: In zona arancione rafforzata già da una settimana, tutte le scuole (università comprese) resteranno da remoto fino al 14 marzo. Restano aperti solo i nidi.
  • Liguria: Il presidente Giovanni Toti ha disposto la Dad per tutte le superiori nonostante la regione sia in zona gialla.
  • Veneto: A partire da domani, 8 marzo, la regione passerà in zona arancione: le scuole, stando a quanto deciso da Luca Zaia, resteranno aperte. Alle superiori Dad al 50%.
  • Piemonte: Si passa all’arancione rinforzato. In 20 distretti su 38 la didattica sarà interamente da remoto, mentre negli altri – tra cui quello di Torino – la Dad partirà dalla seconda media.
  • Emilia-Romagna: Anche qui domina l’arancione scuro, con punte di rosso. Nella aree arancioni si resterà in presenza con le superiori al 50%, mentre nelle province rosse di Modena, Bologna, Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena saranno tutti in Dad.
  • Friuli Venezia Giulia: Arancione da domani. In base a quanto stabilito da Massimiliano Fedriga in un’ordinanza, continueranno con le lezioni in presenza solo materne e elementari. In Dad le scuole medie, le superiori e le università.
  • Calabria: Nonostante la zona gialla, da domani e fino al 21 marzo le scuole di ogni ordine resteranno chiuse per un’ordinanza del presidente Antonino Spirlì. Restano aperti solo i nidi.
  • Basilicata: Essendo la Regione zona rossa, si spostano in Dad tutte le scuole.
  • Campania: Anche qui scatta il rosso da domani: tutti in Dad, università comprese.
  • Sardegna: Nonostante la Regione sia in zona bianca da una settimana, il presidente Christian Solinas ha deciso di limitare la didattica in presenza alle superiore a un massimo del 75% degli alunni.
  • Toscana: Situazione a macchia di leopardo nella Regione in arancione: da domani fino al 14 marzo saranno chiuse le scuole in 40 dei 273 comuni totali – in 20 dei quali è scattata a fronte della zona rossa localizzata.
  • Valle d’Aosta: Regione in fascia gialla, saranno aperte tutte le scuole. Alle superiori si andrà in presenza per un massimo del 75%.
  • Alto Adige: In arancione, resteranno aperte solo le scuole elementari. Dad per medie e superiori.
  • Trentino: Arancione anche qui, ma le scuole restano aperte. Unica piccola eccezione per le superiori, dove il massimo della capienza consentita è del 50%.
  • Umbria: Gli istituti resteranno aperti con qualche eccezione. Proseguirà fino al 21 marzo la Dad per tutte le scuole primarie e secondarie di Perugia, mentre in provincia di Terni le secondarie di secondo grado saranno in presenza al 50%. Scuole chiuse a Orvieto.
  • Puglia: Didattica digitale integrata al 100% fino al 13 marzo.
  • Marche: Anche qui situazione disomogenea. Ad Ancona e a Macerata – in rosso – ci sarà la didattica a distanza al 100%, mentre a Pesaro Urbino, Fermo e Ascoli Piceno – in arancione – saranno permesse le lezioni in presenza fino alle elementari. A Sant’Elpidio a Mare (Fermo) sono chiusi anche nidi e scuole dell’infanzia.
  • Molise: Dad fino al 13 marzo.
  • Sicilia: Pur restando gialla, da domani in 12 comuni fino al 13 marzo le scuole saranno chiuse. Nelle altre aree le lezioni in presenza saranno concesse al 50%.
  • Abruzzo: Scuole in Dad fino al 14 marzo.

Immagine di copertina: ANSA / MATTEO BAZZI

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