Speranza: «Avanti con l’obbligo vaccinale per i sanitari. Variante Delta è ancora pericolosa» – Il video

«La pandemia non è finita» ha ribadito il ministro della Salute in visita all’ospedale San Leopoldo Mandic, «oggi supereremo le 54 milioni di dosi somministrate»

«Le vaccinazioni sono l’arma più importante, dunque avanti con l’obbligo vaccinale per i sanitari», così il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto durante la visita presso l’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. Nonostante il dibattito sull’obbligo vaccinale sia ancora aperto e le manifestazioni di dissenso da parte di gruppi di medici e infermieri continuino a verificarsi in diverse parti del Paese, il governo sembra tirare dritto. «Oggi supereremo le 54 milioni di dosi somministrate» ha continuato Speranza, «la pandemia non è finita, i numeri ci segnalano anche da altre parti del mondo che nonostante una vaccinazione significativa i contagi ci possono essere soprattutto a causa di varianti come la Delta».


Speranza tira dritto sull’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari

Ed è proprio riguardo la mutazione che sta facendo preoccupare l’Italia e il resto d’Europa, che il ministro della Salute invita alla massima prudenza ed esorta ad accelerare il ritmo della campagna vaccinale. A questo proposito uno dei nodi da dover sciogliere per i mesi estivi è quello della scarsità di dosi che già diverse Regioni italiane hanno cominciato a segnalare. Intanto sul fronte europeo sono 481,6 milioni le dosi complessive che risultano consegnate ai Paesi membri e 376,4 milioni le vaccinazioni effettuate. Dati che arrivano da un tweet della portavoce della Commissione europea, Dana Spinant: «Al 62,7% degli adulti nell’Unione è stata somministrata almeno una dose, mentre il 45% è pienamente immunizzato».


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