Donnarumma ufficializza l’addio al Milan: «Non è stata una scelta facile. Resterete tutti nel mio cuore» – Il video

«A volte è giusto scegliere di cambiare, di affrontare sfide diverse, crescere, completarsi», spiega l’ex portiere del Milan nel suo post di saluto ai tifosi e al club rossonero

«Certe scelte sono difficili, ma fanno parte della crescita di un uomo. Sono arrivato al Milan che ero poco più di un bambino, per otto anni ho indossato questa maglia con orgoglio, abbiamo lottato, sofferto, vinto, pianto, gioito, insieme ai miei compagni, ai miei allenatori, a tutti coloro che hanno fatto e fanno parte del Club, insieme ai nostri tifosi che sono parte integrante di quella che per tanti anni è stata una famiglia». Inizia così il post di addio di Gianluigi Donnarumma al Milan, dopo la vittoria con la nazionale italiana agli Europei e Miglior Giocatore del Torneo di Uefa Euro 2020. L’ex portiere rossonero ha voluto spiegare la sua scelta con un video che ripercorre tutti i suoi anni nel Milan e, con una lunga lettera di commiato, ha tentato di spiegare la propria decisione di abbandonare il club. «In maglia rossonera – prosegue – ho tagliato anche traguardi personali importanti, come l’esordio a 16 anni in serie A. Ho vissuto anni straordinari che non dimenticherò mai». 


Donnarumma: «A volte è giusto scegliere di cambiare, di affrontare sfide diverse, crescere, completarsi»

Ma ora, per il portierone della nazionale italiana, «è arrivato il momento di salutarci», si legge ancora nel post di commiato. La scelta, a detta di Donnarumma «non è stata semplice, anzi». «Sicuramente non basta un post per spiegarla, o forse nemmeno può essere spiegata perché i sentimenti più profondi difficilmente possono essere tradotti in parole – si legge ancora -. Quello che posso dire è che a volte è giusto scegliere di cambiare, di affrontare sfide diverse, crescere, completarsi». E infine un saluto e il ringraziamento a tutti i tifosi del Milan, che l’hanno supportato in tutti questi anni nel club rossonero: «Tutti i rossoneri che ho incontrato, dal primo all’ultimo giorno, resteranno sempre nel mio cuore come una parte importante, anzi fondamentale, del percorso di vita che mi ha reso quello che sono. Auguro al Milan tutti i successi possibili e lo faccio con il cuore, per l’affetto che mi lega a questi colori, un sentimento che la distanza e il tempo non possono cancellare». Quale futuro attende ora il portiere della Nazionale? Le incognite sono tante, ma l’ago magnetico della bussola sembra puntare sempre più verso la Francia, a un passo dal Paris Saint-Germain.


Foto in copertina: MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA

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