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Napoli, idea Raspadori ma il Sassuolo fa muro

L’attaccante del Sassuolo è l’obiettivo per completare l’attacco, ma il Sassuolo dopo Scamacca chiude ad altre cessioni

Nelle prossime ore è atteso in Italia il difensore coreano Kim Min-jae, l’acquisto che andrà a sostituire Kalidou Koulibaly. Operazione confermata anche dal presidente De Laurentiis nel ritiro di Dimaro, a suo modo: «Mi piace l’idea di avere un coreano. Corea e Napoli sono mondi che possono compensarsi. Speravo arrivasse ieri… ma i contratti sono complessi. Mica gli posso pagare le tasse in Corea?». Problemi di tasse non ci sarebbero invece per Giacomo Raspadori, attaccante 22 enne del Sassuolo, obiettivo delle ultime ore del club azzurro. Il Napoli ha pronti 30 milioni di euro per far partire l’assalto all’attaccante, visto anche il suo assenso di massima al trasferimento. Ma il Sassuolo fa muro e per ora chiude ad ulteriori cessioni, soprattutto dopo il trasferimento di Gianluca Scamacca al West Ham.


Simeone più Raspadori

ANSA | L’attaccante del Verona Giovanni Simeone

Attorno a Giacomo Raspadori e la sua eventuale partenza, c’è il tema riguardante la scadenza del suo contratto nel 2024. Un’arma importante in mano al calciatore e allo stesso Napoli per mettere pressione al Sassuolo visto che in questa sessione di calciomercato andrà presa una decisione: continuare insieme e quindi rinnovare oppure pensare alla cessione. Il Napoli ha fatto sapere che sarebbe pronto ad aprire questa trattativa, ma il Sassuolo è risaputo come sia bottega cara per tutti. E la cessione di Scamacca ha portato ben 42 milioni di euro nelle casse, cifra che fa dormire sonni (economici) tranquilli al club neroverde.


Il presidente del Napoli De Laurentiis ha parlato anche di un altro obiettivo azzurro in attacco: «Simeone a me piace molto. Vediamo cosa ne pensa l’allenatore, anche se il Cholito è molto simile a Osimhen. Ma noi mica dobbiamo giocare col 442, no?!». Per adesso c’è distanza tra Verona e Napoli, ma la dichiarazione del presidente fa ben sperare per una futura fumata bianca. Almeno sull’argentino figlio d’arte.

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