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La leggenda degli allunaggi filmati da Stanley Kubrick

Perché il regista di Odissea nello Spazio non poteva riprodurre i filmati delle missioni Apollo

«Il regista Stanley Kubrick confessa. Tutti gli sbarchi sulla luna erano falsi e sono stato io a filmare tutto». Non è chiaro se in origine questo genere di messaggi fosse ironico (per esempio si parla di Kubrick come se fosse ancora vivo), sta di fatto che circolano attraverso diverse condivisioni Facebook, e vengono presi sul serio anche da chi li fa circolare. Questa leggenda che vede Kubrick regista degli allunaggi è parte integrante delle teorie del complotto sulle missioni Apollo.

Per chi ha fretta:

  • Non risulta che Kubrick abbia mai confessato di essere il regista degli allunaggi.
  • Diversi fenomeni ottici e fisici erano impossibili da riprodurre in un set cinematografico dell’epoca.
  • Kubrick non riesce neanche lontanamente a riprodurre quel che si vedrà nei filmati delle missioni Apollo nel suo film Odissea nello Spazio, commettendo anzi degli errori.

Analisi

Ecco uno dei post che riporta il seguente messaggio:

“Tutti gli sbarchi sulla luna erano falsi e sono stato io a filmare tutto.”

Il regista Stanley Kubrick confessa.

La NASA complice della frode a tutta l’umanità.

La forma dell'[arcobaleno] riflette la cupola sotto la quale stiamo, oltre non si può andare.

Di queste finte ammissioni e presunti set in cui sarebbero stati inscenati gli allunaggi abbiamo trattato in diversi articoli precedenti, per esempio qui, qui e qui. Per capire quanto sia assurda la tesi che vede Kubrick dietro i filmati degli allunaggi basta pensare al suo capolavoro: 2001: Odissea nello Spazio. Il regista si era certamente informato alla Nasa per capire come rendere realistiche certe scene, ma molti fenomeni non potevano essere conosciuti – almeno visivamente -, pensiamo per esempio alla polvere parabolica. La gravità ridotta fa sì che il modulo usato dagli astronauti per allunare e ripartire non potesse sollevare nuvole di polvere lunare; idem dicasi per i rover (sorta di automobili leggerissime usate dagli astronauti per spostarsi sulla superficie) utilizzati a partire dalla missione Apollo 15.

Così la polvere semplicemente schizzava via formando delle parabole. Nel suo film Kubrick non prova nemmeno a simulare questo fenomeno. Kubrick non poteva conoscerlo e nemmeno gli esperti della Nasa, perché il suo film è stato realizzato prima di Apollo 11.

2001: Odissea nello Spazio | Il polverone sollevato dal modulo lunare che non si vede nei filmati delle missioni Apollo.

Quanto doveva essere grande il set che Kubrick avrebbe utilizzato? Nei filmati vediamo che gli astronauti si muovono in enormi aree. L’assenza di una atmosfera genera inoltre l’illusione che enormi massi in lontananza siano più piccoli e vicini. Lo vediamo molto bene in una clip tratta dalla missione Apollo 16.

Conclusioni

È difficile che Kubrick possa confessare di essere stato il regista degli allunaggi, perché diversi fenomeni presenti nei filmati delle missioni Apollo sono praticamente impossibili da realizzare in un set cinematografico senza computer grafica e con le conoscenze dell’epoca riguardo a certi fenomeni. Una cosa del genere avrebbe richiesto enormi spazi nei quali generare il vuoto simulando al contempo l’assenza di gravità. Inoltre il regista è morto 23 anni fa.

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