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Draghi sul caro-bollette: «150 euro per 22 milioni di italiani. Stanziati 31 miliardi, come uno scostamento» – Il video

Alle forze politiche che chiedono di ricorrere all’indebitamento per affrontare l’emergenza sul caro energia, il premier ha provato a rispondere ribadendo l’entità dell’ultimo decreto che prevede aiuti a imprese e famiglie

«Aiuto alle famiglie e alle imprese per affrontare la crisi energetica e più in generale il carovita. Intervento per accelerare le riforme strutturali del Pnrr. E dare attuazione alla diversificazione energetica dal gas russo, e verso le rinnovabili». Il tutto senza fare ulteriore deficit. «Non prevediamo alcun scostamento. L’importo complessivo del decreto è di 14 miliardi. Si aggiungono ai quasi 49,5 dei mesi scorsi. L’andamento dell’economia italiana ci consente di aiutare famiglie e imprese senza fare uno scostamento dei conti pubblici. Ripeto: sostegno all’occupazione, crescita per imprese e famiglie e più deboli: questa è l’agenda sociale del governo che ho avuto l’onore di presiedere». Sono le parole del presidente Mario Draghi dopo l’approvazione del Del Aiuti ter durante il Consiglio dei ministri. Presenti alla conferenza stampa anche il titolare del Mef, il ministro Daniele Franco, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani e il Sottosegretario, Roberto Garofoli. Nel nuovo decreto è previsto infatti un bonus una tantum di 150 euro per chi percepisce redditi inferiori a 20.000 euro lordi annui, compresi i pensionati, per una platea di circa 22 milioni di persone. In arrivo, inoltre, un nuovo decreto ministeriale che confermerà la riduzione delle accise su benzina e gasolio per tutto il mese di novembre.


Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev


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