Ultime notizie Delitto di GarlascoDonald TrumpLibriUcraina
SPORTDopingJannik SinnerNovak DjokovicTennisVideo

Sinner e il doping, la profezia di Novak Djokovic: «Una nuvola nera che lo seguirà. Ho perso passione per il tennis, mi sento vuoto» – Il video

11 Novembre 2025 - 16:22 Ugo Milano
In un’intervista al giornalista britannico Piers Morgan, il tennista serbo si è aperto sul suo momento difficile: «La nuvola del doping lo seguirà così come la nuvola del Covid seguirà me». E sul suo sogno: «Giocare contro mio figlio, gli farei il c**o».

Una carriera macchiata indelebilmente dalle accuse di doping, la traiettoria sportiva di Jannik Sinner si trascinerà dietro ogni giorno questo peso. La profezia arriva direttamente dalla bocca di Novak Djokovic, in un’intervista esclusiva concessa al giornalista inglese Piers Morgan: «La nuvola del doping lo seguirà così come la nuvola del Covid seguirà me». Il riferimento è alla sua decisione di non vaccinarsi durante la pandemia, scelta che gli è costata l’esclusione dall’Australian Open 2022. 

Djokovic e il giudizio sul caso doping di Sinner

Che il caso Clostebol sia uno spartiacque nella carriera tennistica dell’azzurro è ormai assodato. Dopo i tre mesi di sospensione patteggiati dall’altoatesino, il ritorno in campo si è fatto sentire sia a livello fisico che a livello psicologico. E proprio mentalmente, secondo il 24 volte vincitore di uno Slam, Sinner avrà le maggiori difficoltà. Di fatto, stanno a quanto ha previsto il tennista serbo, è impossibile che nessuno più attribuisca il suo successo alla presunta assunzione di sostanze dopanti. Già un anno fa Djokovic aveva denunciato la mancanza di protocolli standard: «Il problema sono l’incoerenza e la mancanza di trasparenza. Sono stato davvero frustrato, come la maggior parte degli altri giocatori, dal fatto che siamo rimasti all’oscuro per cinque mesi. La maggior parte dei giocatori pensa ci sia del favoritismo».

La difficoltà di Djokovic: «Mi sono sentito vuoto, voglio tornare ad amare il tennis»

Nell’intervista, come mostrato dal teaser, Djokovic si è aperto sul momento difficile che sta vivendo a livello sportivo: «Non sono sicuro di poter competere contro quei due dato il livello a cui giocano», ha detto parlando proprio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. «Non sono molto sicuro di poter vincere altri Slam». Il serbo ha poi raccontato del momento in cui ha capito che la gioia di giocare con la racchetta e la pallina era svanita: «Sono rimasto a guardare il muro per 20-30 minuti, è la prima volta che mi sono sentito davvero vuoto. Voglio solo sentire nuovamente l’amore e la passione per questo sport, perché l’ho persa». Un sogno nel cassetto rimane quello di giocare a tennis contro il figlio: «Ma non lo lascerei vincere. Gli farei il c…». 

leggi anche