Questo video non mostra l’arresto di un pedofilo a Pesaro

Circola un reel in cui un uomo ammanettato viene protetto dai carabinieri mentre alcune persone cercano di aggredirlo all’uscita di una caserma. Un testo in sovrimpressione sostiene che si tratterebbe dell’arresto di un 25enne accusato di aver violentato una minorenne, e che ad attenderlo ci sarebbero i parenti. La narrazione attribuita al video è falsa, in quanto riguarda un caso di omicidio e non di pedofilia.
Per chi ha fretta
- Il video non mostra alcun 25enne accusato di stupro o aggressione.
- Le immagini risalgono al 2013 e documentano l’arresto legato all’omicidio dell’imprenditore pesarese Andrea Ferri.
Analisi
Il video viene accompagnato dal seguente testo:
Pesaro è stato Tratto in arresto il 25enne che violentato sessualmente una bambina di 13anni ad attenderlo i parenti della piccola
l’uomo è stato condotto agli arresti Domiciliari

La vera storia del video
Una ricerca delle immagini conduce facilmente a filmati pubblicati nel 2013 da media locali e nazionali. Il contesto è l’arresto dell’uomo accusato dell’omicidio di Andrea Ferri, imprenditore pesarese ucciso a colpi d’arma da fuoco il 4 giugno 2013.

Le immagini mostrano il momento in cui l’allora indagato esce dalla caserma dei carabinieri di via Branca, circondato da giornalisti e da cittadini che reagiscono con rabbia alla notizia dell’arresto.
Conclusioni
Il filmato non documenta l’arresto di un 25enne accusato di stupro o aggressione, ma ripropone immagini del 2013 relative all’omicidio dell’imprenditore Andrea Ferri.
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