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Senza l’ex moglie manager gli affari di Checco Zalone sono andati a picco. Incassi decimati dopo averla licenziata, e lui guadagna 44 volte meno

12 Dicembre 2025 - 16:24 Fosca Bincher
checco zalone
checco zalone
Il 20 febbraio dell’anno scorso il comico aveva dato il benservito alla consorte Mariangela Eboli, offrendole 30 mila euro di buonuscita (sei mensilità) prima di separarsi anche sul piano affettivo. Ed ecco la vendetta postuma: il bilancio della Mlz che lei amministrava si è ridotto all’osso. Ora le speranze sono appese al film di Natale, «Buen Camino».

Il 20 febbraio dell’anno scorso Checco Zalone, nome d’arte per Luca Pasquale Medici, aveva deciso di licenziare la moglie Mariangela Eboli dalla sua società cinematografica, la Mlz srl, di cui lei era amministratrice unica. Era finito il rapporto sentimentale fra i due coniugi, e si è interrotto bruscamente anche quello professionale. Fuori lei dalla società, pure con una piccola buonuscita per l’interruzione anticipata del rapporto: sei mesi di stipendio da 5 mila euro, per un totale di 30 mila euro. Il posto di lei è stato rilevato proprio da Checco Zalone, che si è messo a fare il manager di se stesso nella società di cui è azionista al 95%, mentre il restante 5 per cento è in mano della mamma, Antonietta Capobianco. E non è stato un successo: fatturato e utili della società sono crollati.

L’ex moglie e il verbale in cui venne licenziata il 20 febbraio 2024

Utile precipitato da 1,4 milioni a 31,435 euro, e Zalone si è tagliato lo stipendio

La vendetta postuma dell’ex moglie Mariangela è tutta nei conti dell’ultimo bilancio della Mlz srl: i ricavi si sono decimati nel giro di un anno, scendendo da 4.328.494 euro ad appena 327.296 euro. Ancora peggio è andata con i guadagni, ridottisi di ben 44,6 volte: sono passati da 1.402.200 euro ad appena 31.435 euro. Ridotti fortemente anche i depositi bancari e postali della società, visto che in un anno sono scesi da 3,481 milioni di euro a 940 mila euro: uscita dalla plancia di comando la signora Eboli, dal conto in banca si sono volatilizzati 2,541 milioni di euro. Per risparmiare un po’ in queste condizioni Checco ha tagliato lo stipendio dell’amministratore unico della società: si è fatto corrispondere 86.,887 euro lordi contro i 108.739 euro lordi pagati ogni anno alla ex moglie per lo stesso incarico.

Checco non è in bolletta, e ora pioveranno soldi dal film che esce il giorno di Natale

Nonostante l’anno no Zalone non è in bolletta: la sua società ha accantonato fra le riserve statutarie molti guadagni degli anni precedenti, per un totale di 7,299 milioni di euro. E dopo un periodo di lunga assenza dal botteghino, Checco si prepara a diventare campione degli incassi al cinema durante le prossime feste. Il giorno di Natale infatti uscirà in tutte le sale il suo nuovo film, “Buen Camino”, sul rapporto di un padre ereditiere, che per tutta la vita ha fatto il mantenuto, con la figlia che scappa sul camino di Santiago. Il film celebra anche il ritorno al sodalizio più fortunato di Zalone, quello con il regista e sceneggiatore dei suoi primi film, Gennaro Nunziante.

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