«Mi fa male doverlo fare», Matteo Berrettini annulla la conferenza stampa: niente Australian Open, torna un vecchio infortunio

Matteo Berrettini ha annunciato via social la decisione di non partecipare all’Australian Open, primo Slam della stagione dove avrebbe dovuto esordire lunedì contro l’australiano Alex De Minaur. L’ex numero 6 al mondo ha spiegato le ragioni del forfait: «Come probabilmente avrete visto ho dovuto ritirarmi dall’AO, non è mai facile prendere questo tipo di decisioni ma sfortunatamente ho sentito di nuovo un fastidio agli obliqui e non sarò pronto a giocare al mio miglior livello per 5 set». I segnali erano emersi già ieri quando il tennista romano aveva alzato bandiera bianca durante un match contro il norvegese Budkov Kjaer in un evento collaterale dell’Opening Week, facendo intuire la ricomparsa di un problema fisico. Oggi la conferenza stampa prevista nel pomeriggio è stata cancellata, seguita dall’annuncio ufficiale.

Il dolore agli obliqui, un vecchio nemico
Il problema agli addominali obliqui non è nuovo per Berrettini: lo stesso fastidio muscolare aveva causato altri ritiri e periodi di riabilitazione in passato, come alle ATP Finals 2021 – prima edizione italiana del torneo – e agli Internazionali d’Italia dello scorso anno. Nel messaggio pubblicato su Instagram, Berrettini ha raccontato tutto il suo dispiacere: «Mi fa male perché giocare in Australia è sempre stato speciale e dopo 4 settimane di allenamento intenso ero entusiasta e pronto a iniziare». Berrettini ha anche voluto ringraziare l’organizzazione del torneo: «Mi dispiace tantissimo dovermi ritirare. Mi è sempre piaciuto giocare qui e sentire il vostro incredibile sostegno. Grazie al torneo per la vostra fantastica organizzazione».
Ottimismo per il rientro e messaggio ai tifosi
Nonostante la delusione, il tennista romano si è mostrato fiducioso sui tempi di recupero: «Spero e sento che non resterò lontano dai campi da tennis per molto tempo». Il tennista ha concluso il suo messaggio ringraziando i fan per il sostegno: «Grazie mille per il vostro sostegno e la vostra comprensione, le vostre parole gentili significano più di quanto possiate immaginare». Con un pizzico di ottimismo ha aggiunto: «L’anno non è iniziato nel modo in cui tutti volevamo ma fortunatamente c’è ancora tempo per renderlo migliore!».
