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Fabrizio Corona, altro processo per diffamazione col romanista Pellegrini. La escort e l’accusa falsa di stalking: quanti soldi vuole il calciatore

27 Gennaio 2026 - 14:45 Giovanni Ruggiero
Fabrizio Corona e Lorenzo Pellegrini
Fabrizio Corona e Lorenzo Pellegrini
Una escort di Parma aveva detto a Corona di aver avuto una relazione con il calciatore della Roma, sposato e padre di tre figli. Lui poi l'avrebbe perseguitata. Informazioni rilanciate dal paparazzo e rivelatesi completamente false

Il centrocampista della Roma Lorenzo Pellegrini ha formalizzato la richiesta di un risarcimento di almeno 100mila euro nei confronti di Fabrizio Corona, accusato di diffamazione. La costituzione di parte civile è stata depositata oggi davanti al gup di Roma dall’avvocato del giocatore, Federico Olivo. La vicenda nasce da un’intervista pubblicata da Corona sul sito dillingernews.it, in cui una escort di 25 anni aveva accusato il calciatore giallorosso di stalking. Ma quei comportamenti persecutori non si sarebbero mai verificati. Il procedimento è stato rinviato al 17 marzo prossimo.

Le accuse false della escort di Parma

Stando alla ricostruzione emersa dalle indagini, la donna – una escort residente a Parma – aveva dichiarato di aver avuto una relazione con Pellegrini, sposato e padre di tre figli. Secondo la sua versione, il rapporto sarebbe degenerato quando il calciatore avrebbe sviluppato un atteggiamento ossessivo. La 25enne aveva presentato ben cinque denunce in cui raccontava di essere vittima di una vera e propria persecuzione. Corona aveva poi rilanciato la storia attraverso l’intervista sul suo sito e sui suoi canali social, amplificando le accuse. Alla donna è ora contestata la calunnia.

Le indagini smontano completamente la versione

Le verifiche condotte dai carabinieri, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno rivelato quella che è stata definita la «totale infondatezza della ricostruzione» fornita dall’escort. Le investigazioni hanno stabilito che non solo non ci sono mai state molestie, ma che tra Pellegrini e la donna non c’è mai stata alcuna conoscenza, tantomeno una relazione sentimentale. Le perizie tecniche sui telefoni cellulari hanno certificato che i dispositivi del calciatore e della presunta vittima non sono mai entrati in contatto, e non esistono prove di eventuali incontri tra i due.

Corona coinvolto per la pubblicazione dell’intervista

Dopo il crollo delle denunce contro il giocatore della Roma, l’accusa si è rivolta quindi contro chi aveva contribuito a diffondere quelle che sono risultate essere false testimonianze, cioè Fabrizio Corona. Lui, avendo pubblicato l’intervista alla escort e rilasciato le accuse attraverso i suoi canali social, è finito sotto processo per diffamazione, con relativa richiesta di risarcimento del calciatore.

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