Olimpiadi, i giornalisti di Rai Sport contro il direttore Petrecca: «Ritiriamo le firme fino alla fine dei Giochi». Pronto il pacchetto di scioperi

La polemica attorno a Paolo Petrecca non accenna a placarsi. A prendere posizione ora sono i giornalisti di Rai Sport, la testata da lui diretta, nonostante il suo piano editoriale sia stato respinto per due volte consecutive. La redazione ha deciso di reagire annunciando che, a partire dalle 17 di oggi, lunedì 9 febbraio, verranno ritirate le firme da tutti i servizi e dalle telecronache delle competizioni olimpiche trasmesse in esclusiva dalla Rai. A comunicarlo sono il Cdr e il fiduciario di Rai Sport, che preannunciano anche un pacchetto di scioperi al termine dei Giochi di Milano-Cortina.
«L’azienda deve rendersi conto del danno»
La decisione è maturata dopo le gaffe di Petrecca durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi e, spiegano i giornalisti, «in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno causato dal direttore di Rai Sport». Danno che, secondo la nota del Cdr, ha colpito, in quest’ordine, i telespettatori che pagano il canone, la Rai come azienda e l’intera redazione di Rai Sport, «impegnata con professionalità e passione nella copertura di un evento di grande rilievo». Conclusi i Giochi, verrà quindi proclamato lo sciopero già annunciato contro la direzione e i vertici aziendali che la sostengono. Il rinvio oltre il 22 febbraio è un atto di responsabilità, per evitare ripercussioni sul pubblico e sugli appassionati della competizione invernale.
Foto copertina: ANSA/ANGELO CARCONI | Paolo Petrecca durante la conferenza stampa di presentazione “Giro d’Italia 2025, 05 maggio 2025
