Caso Epstein, ancora ombre su Andrea: le donne a Buckingham Palace arrivate col jet del finanziere, le indicazioni in codice, i rischi per la sicurezza

Nuove rivelazioni sul conto dell’ex principe Andrea finiscono in prima pagina sul tabloid Sun, che racconta come l’ex duca di York avrebbe invitato a Buckingham Palace diverse giovani donne, alcune giunte nel Regno Unito a bordo del cosiddetto Lolita Express, il jet di Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in carcere nel 2019. Secondo il giornale, Andrea avrebbe esasperato il personale di corte con richieste di far entrare le donne usando indicazioni “in codice”: «La signora Windsor arriverà tra poco, per favore fatela entrare e accompagnatela». Tutto avveniva con strappi alle regole e spesso senza le adeguate autorizzazioni di sicurezza.
Accuse e pressioni politiche
L’ex premier laburista Gordon Brown ha parlato di circa 90 voli del Lolita Express atterrati nel Regno Unito, con a bordo giovani donne provenienti da tutto il mondo, definendo la vicenda «uno dei peggiori scandali» recenti. L’inchiesta del Sun sugli Epstein Files pubblicati negli Stati Uniti ha fatto emergere tra le donne invitate a Buckingham Palace una modella rumena e un’altra russa, entrambe presenti a una cena privata mentre la regina Elisabetta si trovava a Balmoral. In questo contesto aumentano le richieste – a partire da Gordon Brown – per far ascoltare Andrea dalla polizia, riaprendo un fascicolo sul suo conto dopo quelli archiviati in passato per traffico sessuale.
Indagini preliminari e pressioni sulla monarchia
Un’indagine preliminare, arrivata anche sul tavolo della Procura della Corona, riguarda le informazioni confidenziali condivise da Andrea con Epstein tra il 2010 e il 2011, dopo che Epstein era già stato condannato negli Stati Uniti per sfruttamento di minori. L’inchiesta si concentra anche su alcune missioni svolte da Andrea in Asia quando era membro attivo dei Windsor e testimonial commerciale del governo britannico. Intanto cresce la pressione su re Carlo, mentre i sondaggi mostrano un calo del sostegno alla monarchia, sceso intorno al 50% dei britannici.
